L’ex autore della WWE punta il dito contro lo stile ad alto rischio della compagnia di Tony Khan e sostiene che i wrestler di stazza meno imponente siano destinati a infortuni devastanti
Adam Cole lascia il titolo TNT tra i timori per il suo futuro
Adam Cole ha recentemente dovuto lasciare vacante il TNT Championship della AEW, pronunciando quello che molti fan hanno interpretato come un discorso di addio. Durante l’ultimo episodio di Writing with Russo, Vince Russo ha analizzato la situazione del wrestler, definendo le sue parole come un “discorso di pseudo-ritiro”.
Il co-conduttore Chris ha ripercorso la drammatica cronologia degli infortuni di Cole: un anno fuori per un problema alla gamba, poi altri nove mesi di stop per una commozione cerebrale. Quest’ultimo contrattempo sarebbe arrivato dopo una powerbomb sul ring apron mal eseguita, alimentando le preoccupazioni per il futuro della star della AEW.
“Guardate la stazza di questi ragazzi”
Russo non ha usato mezzi termini nell’identificare quello che secondo lui è il problema principale: la corporatura fisica dei wrestler moderni.
“Assolutamente. Odio dirlo e sono sempre il cattivo della situazione… non mi interessa. Guardate la stazza di questi ragazzi. Guardate la stazza di Bryan Danielson e quante volte si è fatto male. Guardate la stazza di questi ragazzi. Questo influisce sulla situazione.”
L’ex autore WCW ha poi spiegato come l’azione continua ad alto impatto aumenti esponenzialmente i rischi, specialmente per i performer di corporatura più esile.
“La stazza e il fatto di staccarsi continuamente da terra e più… più mosse fai quando non hai il controllo del tuo corpo e la gente ti lancia in giro… tutto questo… tutto questo porta al ritiro anticipato.”
Anche Seth Rollins nel mirino di Russo
Nemmeno Seth Rollins è sfuggito alle critiche di Russo. Nonostante Rollins non sia piccolo come Cole o Danielson, il suo stile offensivo ad alto rischio lo ha comunque messo nel radar dell’ex scrittore.
“Guardo cosa è appena successo a Seth Rollins. È successo durante una mossa aerea. Ha fatto qualcosa dove ha staccato i piedi da terra. Ogni volta che lasci i piedi da terra e atterri su di essi, se atterri nel modo sbagliato, ti spezzi un ginocchio. E lui si è già spezzato le ginocchia in passato.”
Il confronto con le leggende del passato
Russo ha poi lanciato una sfida provocatoria, chiedendo se le leggende del passato si mettessero mai in situazioni simili.
“Qualcuno l’ha detto l’altro giorno, e io lancio la stessa sfida: Chris, ti ricordi una volta in cui The Rock abbia mai staccato i piedi da terra? Non che io sappia. Potrebbe essere successo, ma non me lo ricordo. Triple H ha mai staccato i piedi da terra?”
Ha sottolineato come nelle ere precedenti l’unico momento in cui un wrestler si staccava da terra era per eseguire una dropkick.
“In passato c’era un unico momento in cui un wrestler staccava davvero i piedi da terra: per fare una dropkick. Una dropkick. Era allora che staccavano i piedi da terra. Ogni volta che lasci i piedi da terra, stai aumentando le probabilità di spaccarti un ginocchio. Specialmente se non hai un fisico imponente”
“State accorciando le vostre carriere”
Per Russo, il problema non è solo il rischio in sé, ma quanto questi rischi siano diventati comuni nel wrestling moderno.
“Quando fai questo in ogni singolo match al punto che non significa assolutamente nulla… ecco cosa stai facendo: stai accorciando la tua carriera.”
L’ex autore ha concluso elogiando wrestler della vecchia scuola come The Undertaker e Shane McMahon, che usavano le grandi mosse con parsimonia per renderle speciali e, allo stesso tempo, preservare la propria salute.








