Per lungo tempo Nikki Cross è rimasta ai margini della WWE senza di fatto alcun ruolo all’interno degli show. Lo scorso giugno è arrivato il cambio di gimmick; la scozzese si è trasformata in Nikki A.S.H. ed ha iniziato la sua risalita verso i piani alti della federazione. Nel giro di pochissimo tempo la supereroina ha prima vinto il Women’s Money in the Bank e poi, la sera successiva, ha incassato la valigetta con successo ai danni di Charlotte Flair, conquistando per la prima volta in carriera il Raw Women’s Title riuscendo a detenerlo per 33 giorni. Una volta perso il titolo, ha formato un tag team con Rhea Ripley arrivando a conquistare anche i titoli di coppia femminili. L’ex WWE writer Vince Russo ha parlato della gimmick da supereroina di Nikki spiegando che la WWE avrebbe dovuto agire diversamente.

“Deadpool era il modello cui ispirarsi”

Parlando ai microfoni di “Legion of Raw”, l’ex WWE writer Vince Russo ha criticato l’attuale booking riservato a Nikki A.S.H. Secondo lui la WWE avrebbe dovuto costruire questa gimmick da supereroina ispirandosi ad un preciso tipo di supereroe. Ecco le sue parole: “Vince McMahon non lo vuole capire. Nella sua idea Nikki A.S.H. è una supereroina per bambina e quindi la presenta come una Powerpuff Girl. Non mi piace per niente questa cosa. E’ una idea sbagliata. Nel 2021 bisogna ispirarsi ad altri tipi di supereroi. Il modello deve essere Deadpool! Il personaggio di Nikki A.S.H. avrebbe dovuto essere costruito su quel modello. E’ quel tipo di supereroe che la gente vuole vedere oggi. Nikki sarebbe dovuta essere una versione femminile di Deadpool. Sarebbe andate over con i bambini, ma anche con gli adulti. Vince, invece, ha deciso di renderla una Powerpuff Girl”.