I prossimi WarGames non hanno messo in palio nulla, a parte l’onore di sconfiggere gli odiati avversari non c’è qualcosa di concreto da guadagnare con la vittoria. Questa pigrizia credo sia dovuta all’accontentarsi dell’alto starpower che hanno messo negli incontri, ma proprio per questo motivo temo che potranno forse essere divertenti, ma che ce li dimenticheremo poco dopo la messa in onda.
Nel team face maschile su cinque membri abbiamo quattro dei wrestler più over della compagnia. Di ottenere la vittoria in un match simile, non ci ricavano molto. Per Punk è solo l’occasione per sviluppare il feud con Logan Paul, Cody pure manda avanti la rivalità a senso unico con Drew McIntyre (ammesso che per lo scozzese arriveranno nuove title shot). Roman da anni ha un ruolo d part-timer: prima giustificavano le assenze con lui heel che si approfitta della posizione di privilegio, ora si inscena un pestaggio per il quale tornerà mesi dopo a pretendere vendetta. Visto com’è andato il suo ritorno a muso duro contro Lesnar potrebbe significare un nuovo match tra i due, ma davvero vorreste rivederli contro per la trecentesima volta?
Più interessante è la posizione degli Uso, anche se ho qualche perplessità. Jey stava percorrendo un intrigante percorso verso il turn heel, o almeno dava quell’impressione. Finalmente stava tornando ad avere un personaggio tridimensionale, smettendo di essere soltanto una macchina da yeet. Dopo l’incontro perso con Punk quella strada sembra essere stata cancellata, ma mantengo un briciolo di speranza che abbiano messo tutto in naftalina in attesa del premium live event di questo sabato. C’è poi Jimmy, per status un po’ un intruso in questo gruppo se preso in considerazione singolarmente, ma fa comunque parte di uno dei tag-team più forti degli ultimi quindici anni. Se la vittoria arrivasse grazie a lui, sarebbe un bel bel riconoscimento dopo aver visto il gemello sovrastarlo nella carriera.
Del team heel ho già accennato al bisogno di un successo di Logan Paul e Drew McIntyre, il primo per presentarsi come sfidante credibile per Punk, il secondo per recuperare un po’ di valore dopo le tante (troppe) sconfitte che ha subito. La presenza di Lesnar, come quella di Reigns, la vedo più come un’attrazione, immagino che poi sparirà di nuovo per rifarsi vivo alla Royal Rumble.
Rimangono poi i due membri originali della Vision. Dipende molto da quali siano i piani per Breakker,che immagino siano cambiati dopo l’infortunio di Seth. Se davvero vogliono dargli un avversario importante per Wrestlemania, allora una prova convincente e il pin decisivo nel corso del suo primo WarGames match sarebbe importante. Bronson gerarchicamente mi sembra un passo indietro, nonostante possa fregiarsi di una vittoria su Roman non credo otterrà soddisfazioni simili nel breve periodo.
Un tentativo di rendere organico l’assemblaggio dei team l’hanno provato a fare, con l’innesto nella Vision di Paul e Heyman che chiede una mano al vecchio amico Lesnar, però l’artificiosità del tutto è comunque emersa. Il bello di vedere far squadra Punk, Reigns e Cody con i loro contrasti ha perso freschezza, avendo visto queste dinamiche di recente (quella di Punk e Roman un anno fa nella stessa stipulazione, poca fantasia). Per il WarGames femminile il discorso è simile, a parte un accenno di storyline con Charlotte che non accetta subito di lottare al fianco di Rhea, ci si accontenta di mettere insieme i nomi maggiori tra le wrestler dei due roster (più Lash Legend appena arrivata da NXT). Mi auguro almeno che i due match siano piacevoli e che l’essersi accontenti dello starpower non si riveli fatale per l’intrattenimento.
Sergedge – W








