Will Ospreay si appresta domenica a sfidare Adam Page nel main event di Double Or Nothing nella finale della Owen Hart Cup, con in palio una title shot all’AEW World Championship ad All In.
Ospite di Busted Open, Ospreay ha parlato del segmento avuto con Page a Dynamite e sulla fiducia che ha nel sostenere che abbia dato una grandissima mano all’evento, ecco le sue parole:
“Grazie amico. Di nuovo, non mi sono mai sentito sicuro nella mia tecnica al microfono, ho fatto davvero tanta pratica, mi sono guardato allo specchio, cercando solo di fare del mio meglio per riuscirci. Ci sono stati momenti in cui avrei voluto contenermi un po’ di più, ma credo che faccia parte del processo, è come accumulare esperienza e imparare a gestire anche questo aspetto del lavoro. Però, ti dico la verità, sono stato davvero orgoglioso di quello che sono riuscito a fare lì (a Dynamite). Penso che siamo riusciti davvero a vendere bene il pay-per-view, i numeri parlano da soli, i biglietti sono quasi tutti esauriti. Quindi, il fatto che siamo riusciti a dare un’enfasi in più all’importanza di questo match è qualcosa di cui vado estremamente fiero.“
Man mano che la conversazione andava avanti, Ospreay ha affrontato anche le critiche sul modo in cui si veste durante le apparizioni in AEW. Ha detto che le capisce, ma sente che il suo stile lo rende più autentico e vicino al pubblico.
“È fondamentale essere onesti con il pubblico. Per me, più mostro vulnerabilità e più…so che una delle critiche che ricevo, non solo per i capelli, ma anche per come mi vesto, riguarda il fatto che forse non è adatto al ruolo che vorrei avere come uno dei top. E lo capisco, fino a un certo punto. Ma penso che più mi vesto in modo autentico, più le persone riescono a relazionarsi con me. Avevo appena fatto un’intervista in uno studio giornalistico… e penso che, proprio perché ero vestito in un certo modo, sembravo molto più presentabile. È come se mi fossi abbassato di un livello, risultando più umile, più accessibile e penso che sia proprio questo il motivo per cui molte persone si sono avvicinate di più a me.”
Ospreay è sempre sicuro delle sue idee, anche quando si trova a rispondere a delle critiche che riguardano fino ad un certo punto il mondo del professional wrestling.








