La WWE, Triple H e TKO hanno deluso sotto ogni punto di vista. Una federazione incapace di creare, ma solo vogliosa di far soldi.
Ieri notte è andata in scena una delle WrestleMania peggiori di sempre – almeno con la Night 1 – e forse la peggiore tra tutte da quando vi è la divisione delle due notti.
Andiamo a scoprirne i perché…
Tanta pubblicità e poco lottato in un PLE
Un PPV deve avere meno pubblicità e più momenti di interazione, non solo sul ring, ma anche e soprattutto nel dietro le quinte.
Abbiamo avuto invece una WM piena di promozioni in ogni dove, tra “torniamo presto”, al documentario di Hogan, a prodotti vari e tutto questo senza alcun siparietto, se non quello di Bianca Belair.
Quest’ultimo piacevole? Si, ci mancherebbe, si festeggia di fronte ad una nuova vita in arrivo e la commozione generale è palpabile, ma manca tanta coerenza con il resto, specie con il ruolo di Cena, ovvero quello dell’HOST di WM.
Parlando di match… 4 ore di show, 1h e 24 minuti circa di lottato – dato in forte calo rispetto alle 2 ore e 4 minuti del 2024 – e tutto il resto? Ancora una volta, pubblicità varie.
Come timing abbiamo un grave problema anche con il team di commento dove Michael Cole sembra abbia dimenticato le tempistiche giuste in cui dover intervenire a causa degli errori molteplici, anche durante il main event.
La mia idea è, se hai raggiunto l’età limite, sarebbe meglio farsi da parte – non che prima sia stato chissà quale cima del mestiere – onde evitare di insistere in stile ultimi match di Taker.
Per non parlare poi della regia con diversi piccoli errori tra riprese, replay e tagli vari, i quali nello show più importante e grande dell’anno non puoi permetterti di fare, o almeno non così spesso.
I gravi problemi dei match
Entriamo nel cuore della card… Opener? Uno scempio e utile solo a creare il momento IG/Social col volo di Speed su Logan Paul.
Unsanctioned match è sembrato tutto tranne che un match di estrema portata e violenza. Un classico No DQ da puntata settimanale o speciale stile Saturday Night’s Main Event. No sangue, no brutalità che i due avrebbero dovuto tirar fuori.
Tu WWE o TKO, avete paura che Drew si faccia male e quindi di provocare un problema inerente la questione riprese di Highlander? Ok, allora non inserire la stipulazione speciale e fai un classico one on one, basando l’intera faida su tale circostanza.
4-Way Tag femminile. A tratti caruccio, ma anche qui c’è dell’incoerenza non da poco.
Paige e le Bellas sono state sempre e perennemente acerrime nemiche nei loro incroci all’interno del main roster WWE tra il 2014 e 2015, mi chiedo quindi come possa Nikki introdurre Paige non solo come sua sostituta, ma come sua vecchia amica. Per me non ha senso, ma probabilmente sbaglio io ad essere così pignolo in merito.
Felice per l’ex Saraya, meno per le cinture alle Bellas, dato che – e credo sia palese – vedremo nei prossimi mesi una faida con Bellas da un lato e Paige presumibilmente con AJ Lee dall’altro, così da rievocare il tag team match di WrestelMania 31.
Parlando di AJ Lee… finalmente si toglie dai c*******, o almeno lo farà dalle posizioni di card più stuzzicanti.
Soddisfatto per la vittoria di Becky, l’irlandese ci libera da un peso gravoso sulla cintura Intercontinentale. Faida brutta e brutta anche l’interpretazione di entrambe nel corso delle scorse settimane.
Il match? Un 6 politico con le medesime qualità di una classica puntata settimanale di RAW o SmackDown.
Gunther vs Rollins è sicuramente un buono scontro o, come lo definirebbe il noto giornalista Bill Apter, l’incontro della serata, ma ahimè non contiene nulla di realmente memorabile o da ricordare per i prossimi anni (cosa che almeno un match di ogni edizione di Mania dovrebbe fare).
Termina nel giusto modo, perché così dai la vittoria al “Ring General” e sposti le attenzioni di Seth nuovamente sulla Vision, almeno fin quando Breakker non si romperà nuovamente il collo considerando quanto sia stata troppo pericolosa anche per se stesso la prima spear eseguita (la seconda è stata nettamente botchata. Ecco, i botch sono stati di fatto un altra caratteristica della Night 1 nella primissima parte di serata). Ok, ma anche qui… tra la pessima costruzione e questo tipo di finale, si poteva fare ancora meglio, specie col minutaggio.
Su Liv Morgan vs Stephanie Vaquer non riesco a trovare parole o pensieri positivi.
Giorni fa la WWE rese pubblico il video del primo singolo di Liv e mi chiesi, perché pubblicarlo ora quando hai la possibilità di sorprendere i fan dal vivo sfoggiando il tutto direttamente con il suo ingresso in quel di Mania – non che mi piaccia, ma almeno poteva rivelarsi come una piccola sorpresina, specie per i mark di Liv – ?
Beh, la World Wrestling Entertainment ormai a queste mosse non ci pensa più e proprio per questo abbiamo il primo punto negativo.
La rivalità lo sappiamo, si è basata sul prendere e offendere le rispettive madri, quindi lascia il tempo che trova e seppur il match sembrava stesse prendendo una piega semi decente, ecco servito quel finale dal quale non si può far altro che tirare su un gran v********* a entrambe.
Tu campionessa, al posto di massacrare la tua avversaria pensi a farti figa col pubblico per un volo dalla terza corda su Roxanne Perez e Raquel Rodriguez?
Oltre a fare la figura della fessa, ci fa una gran figura di M, venendo poi sconfitta in modo poco credibile per una presunta “colossa” della disciplina quale dovresti essere. I mesi a NXT della “Primera” sono ormai un lontano ricordo.
Le scuse incoerenti del main event
Main event… si scalda pian piano e ad una certa guadagna punti di interesse.
Poi però, nonostante sia stato precedentemente messo KO da Jelly Roll – si, l’ho scritto davvero perché è successo davvero, purtroppo – Pat McAfee torna per aiutare “The Viper” nelle vesti di arbitro, ma il conteggio è più lento di un bradipo, Orton al conto di 2 non ci sta, perde la pazienza e colpisce l’uomo che gli ha consigliato di ascoltare le sue “voci nella testa” con una RKO.
Distrazione letale per l’assist definitivo a Cody, Crossroads e conseguente vittoria di “The American Nightmare”.
Da un lato son contento, perché almeno Cody non si è fatto fregare ancora una volta come un bambinone fessacchiotto – specie per come fece contro Cena un anno fa – d’altro canto mi chiedo, a cosa sia servito far tornare Pat se non per la distrazione? A questo punto bastava solo il segmento iniziale in cui andava KO e via.
Tolto questo e nonostante le tante perplessità, resta interessante la parte post-match che apre ad un rinnovato scontro tra i due.
Come fatto con la Night 1, anche questa sera saremo live per seguire la Night 2 in LIVE REACTION, motivo per il quale, se vi andrà di seguirci, vi basterà cliccare sulla schermata sottostante.








