Cody Rhodes ha chiuso WWE Wrestlepalooza mantenendo il WWE Undisputed Championship contro Drew McIntyre in un match che ha visto lo scozzese pagare caro un errore nel finale. The American Nightmare, tornato recentemente dopo le riprese del film Street Fighter, ha affrontato l’uomo che settimane fa lo aveva messo fuori gioco con un brutale attacco, in quello che è stato presentato come un vero e proprio big match grazie alle epiche introduzioni di Alicia Taylor.

McIntyre domina le fasi iniziali mentre Rhodes appare rallentato

Il match è iniziato con Rhodes che ha schiaffeggiato McIntyre al centro del ring, scatenando la furia dello scozzese che lo ha spinto all’angolo colpendolo con chop violenti. Il team di commento ha sottolineato come Cody non apparisse al meglio della forma dopo l’infortunio alla testa subito proprio per mano di McIntyre settimane prima, mostrando rallentamenti nell’esecuzione delle mosse.

The Scottish Warrior ha preso il controllo quando ha intercettato un secondo tentativo di suicide dive di Rhodes, scaraventandolo prima contro il paletto del ring e poi lanciandolo oltre il tavolo di commento spagnolo. Il dominio è continuato con una inverted Alabama Slam sui gradoni d’acciaio che ha lasciato il campione in difficoltà.

La rimonta del campione tra Figure Four e scambi violenti

La svolta è arrivata quando McIntyre ha mancato una carica all’angolo finendo con la spalla contro il paletto. Rhodes ne ha approfittato per riportarsi in partita con una superplex spettacolare, seguita da uno scambio di pugni al centro del ring che il pubblico di Indianapolis ha accompagnato con boati. The American Nightmare ha concatenato una powerslam, una Cody Cutter e ha tentato la CrossRhodes, ma McIntyre lo ha fermato con una ginocchiata alla testa.

In una sequenza brutale, McIntyre ha eseguito la White Noise dalla terza corda ottenendo solo un conto di due. Rhodes ha risposto con quella che il commento ha ironicamente definito “la peggior powerbomb del mondo” per contrastare una Claymore Kick, seguita da una Figure Four che ha messo in difficoltà lo scozzese. McIntyre si è liberato con un pugno alla mascella di Rhodes e, dopo aver accidentalmente fatto uscire l’arbitro dal ring lanciando il campione all’angolo, ha ottenuto una near fall.

Il finale controverso con l’infortunio di McIntyre

Dopo che entrambi i wrestler si sono scambiati i rispettivi finisher senza riuscire a chiudere il match – inclusa una Claymore Kick di McIntyre che ha ottenuto un near fall incredibilmente vicino – il momento decisivo è arrivato fuori dal ring. McIntyre ha posizionato Rhodes per una Claymore Kick attraverso il tavolo di commento, ignorando i tentativi dell’arbitro di fermarlo. Nel tentativo di colpire, Drew ha mancato il bersaglio e la sua gamba è passata attraverso la parte frontale del tavolo. Un momento che sarebbe stato decisivo per il match.

Lo scozzese, ora visibilmente zoppicante e incapace di reggersi in piedi, è crollato durante un secondo tentativo di Claymore nel ring. Rhodes ha capitalizzato immediatamente con una Cody Cutter seguita dalla CrossRhodes decisiva, dopo circa 17 minuti di match. Mentre l’American Nightmare celebrava salendo sui paletti, i medici si sono precipitati per assistere McIntyre che continuava a vendere l’infortunio alla gamba.

Il finale ha lasciato McIntyre nella sua ormai abituale posizione di eterno perdente nei grandi match, con l’ennesima sconfitta autoinflitta che probabilmente userà per lamentarsi dell’arbitro nelle prossime settimane, anche se difficilmente questo cancellerà l’immagine di un wrestler che trova sempre il modo di perdere quando conta davvero.

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