Vi ricordate di Cain Velasquez? L’ex campione di MMA fu uno dei pochi in grado di sconfiggere Brock Lesnar sull’ottagono della UFC, e che poi ha deciso di cercare fortuna anche nel mondo del wrestling, salendo sul ring in AAA e debuttando poi in WWE a fine 2019 proprio per una nuova sfida contro Lesnar. Il match tra i due, a Crown Jewel, vide Brock uscire vincitore dopo pochissimi minuti, anche a causa di un infortunio che costrinse Velasquez a saltare anche la Royal Rumble nel 2020. Poi arrivò il Covid e l’addio alla federazione. Negli anni scorsi, è tornato sul ring in Messico, ma è salito alla cronaca per altri motivi: a fine febbraio del 2022 fu accusato di omicidio. E ora, al termine di un lungo processo, è arrivata la sentenza.
5 anni di carcere, parzialmente già scontati
Velasquez è apparso ieri in udienza alla County Hall di Santa Clara in California, dove il giudice ha pronunciato la sentenza, condannandolo a 5 anni di reclusione (di cui uno e mezzo già scontati). La sentenza arriva a fronte di una richiesta dell’accusa di 30 anni di reclusione per tentato omicidio e altri crimini, mentre Velasquez si era professato innocente. L’ex campione MMA aveva inseguito e sparato contro l’auto di un uomo di nome Harry Goularte, che era stato accusato di molestie nei confronti del figlio di Velasquez: nella sparatoria era rimasto ferito il patrigno di Goularte, che aveva riportato ferite non mortali.








