La nuova partnership tra WWE e AAA, annunciata nel weekend di WrestleMania 41, sta certamente procedendo secondo le aspettative. Fin dal primo show congiunto, Worlds Collide, l’integrazione tra atleti “americani” e luchadores è stata molto apprezzata dal pubblico: c’è chi come Mr. Iguana è già diventato un idolo del pubblico mainstream, chi come Octagon Jr. ha avuto la possibilità di mettersi in mostra in un PLE di Stamford, e al contempo c’è chi, come Angel e Berto, ha trovato successo (e titoli) in Messico. E sicuramente con l’avvicinarsi di Triplemania possiamo aspettarci ancora più contatti tra le federazioni. Ma quali sono i piani futuri?
Un nuovo centro di allenamento
Secondo quanto riportato da Dave Meltzer nella radio del Wrestling Observer, l’idea della WWE è quella di costruire un sistema che “formi” i luchadores messicani e li abitui allo stile televisivo americano senza che questi siano costretti poi a passare da NXT. E per farlo, la federazione di Stamford sarebbe al lavoro per costruire un Performance Center simile a quello di Orlando, ma in Messico, dove poter allenare e formare gli atleti della AAA.
“Una cosa che so per certo che vogliono fare è quella di liberarsi di un po’ di ‘nostalgia’ e concentrarsi di più su atleti più giovani. Vogliono che abbia uno stile diverso da NXT o dalla WWE perché stanno cercando di presentarla al pubblico americano come qualcosa di diverso. Ma vogliono che i wrestler imparino comunque lo stile americano, che imparino a fare promo in inglese, perché l’idea nella loro testa è che la AAA sia simile a NXT Europe o NXT UK, in cui c’erano sì degli show dedicati, ma con l’obiettivo di portare questi atleti in NXT e poi in WWE. Quindi non vogliono mandarli in NXT per imparare lo stile americano, ma vogliono che lo imparino fin da subito. Anche se poi sul ring sarà un mix tra un po’ di lucha e un po’ di wrestling americano. Apriranno un Performance Center in Mexico. L’idea per ora è di non avere anche un’arena nel Performance Center, ma solo un centro di allenamento in cui prendere wrestler indipendenti, giovani che secondo loro hanno buone prospettive sulla scena indipendente e provare a insegnare loro lo stile americano, lo stile della AAA, come fare i promo, come sviluppare i personaggio, e tutte queste cose. Ci saranno dei coach americani e messicani. E gli allenatori messicano dovranno andare a Orlando per imparare come si fanno le cose in WWE.”








