La WWE e ESPN hanno siglato una partnership strategica che ridefinirà la distribuzione degli eventi più importanti del wrestling americano. A partire dal 2026, la nuova piattaforma streaming di ESPN diventerà la casa esclusiva negli Stati Uniti per tutti i dieci premium live event annuali della WWE, inclusi WrestleMania, SummerSlam, Royal Rumble e Survivor Series.

L’accordo, della durata di cinque anni, rappresenta un cambiamento significativo per la WWE, che negli ultimi anni ha trasmesso i propri contenuti premium su Peacock. La partnership include anche opzioni per la trasmissione di contenuti pre e post-show, con la possibilità che alcuni eventi vengano trasmessi simultaneamente sui canali tradizionali di ESPN.

Si parla di un accordo da 325 milioni di dollari all’anno, con un totale di oltre 1,6 miliardi di dollari in 5 anni nelle casse della WWE da parte di Disney-ESPN. Un po’ meno felici i fan, dato che il costo della nuova piattaforma streaming di ESPN è di 29,99$ al mese. Al contrario Peacok era una piattaforma molto più economica, partita con un prezzo di 4,99$ che era arrivata recentemente a 10$ al mese. Questo prezzo aggressivo e la vasta diffusione della piattaforma sono state spesso accreditate tra le principali cause del grande boom della WWE di questi anni, per cui la scelta di passare ad un nuovo servizio, con un prezzo meno accessibile, rappresenta una scelta importante da parte della WWE.

Le dichiarazioni dei vertici: crescita e diversificazione del pubblico

Jimmy Pitaro, Chairman di ESPN, ha evidenziato gli obiettivi strategici dell’operazione: “La WWE ci aiuterà a raggiungere un pubblico più giovane. Ci aiuterà a diventare più diversificati. Ci aiuterà a portare più donne nella nostra audience”. Pitaro ha anche accennato alla possibilità che ESPN e Disney creino programmi aggiuntivi legati alla WWE, potenzialmente coinvolgendo personalità di spicco come star dell’NBA, Dwayne “The Rock” Johnson o il conduttore di ESPN e commentatore WWE Pat McAfee.

Mark Shapiro, Presidente e COO di TKO Group Holdings (che controlla sia WWE che UFC), ha definito la decisione una scelta ovvia: “Salire a bordo del nuovo servizio ESPN in una fase iniziale è davvero un’opportunità che non volevamo lasciarci sfuggire”. Ha inoltre sottolineato come la presenza dell’UFC su ESPN abbia aiutato l’organizzazione a raggiungere una fanbase più ampia, prevedendo un percorso simile per la WWE.

Il nuovo servizio streaming di ESPN verrà lanciato poco prima della stagione NFL 2026. La rete aveva già ottenuto successo portando l’UFC su ESPN+ e ora spera che la WWE possa garantire un impulso simile.

Le partnership esistenti rimangono intatte

L’accordo con ESPN non compromette le relazioni della WWE con altri partner. NBCU e la sua piattaforma continueranno a trasmettere Saturday Night’s Main Event e SmackDown, mentre Netflix mantiene i diritti globali per Raw, SmackDown e i PLE al di fuori degli Stati Uniti (ma non in Italia dove abbiamo ancora il vecchio WWE Network).

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