Questa notte Raw si è aperto con la presenza del Phenomenal AJ Styles. Uscito vittorioso dal match contro Shinsuke Nakamura a Saturday Night’s Main Event, Styles si prepara a quello che potrebbe essere l’ultimo match della sua carriera. Al PLE Royal Rumble Styles affronterà infatti Gunther e in caso di sconfitta dovrà ritirarsi dal wrestling. Un ritiro che, come ha detto nel suo promo a Raw, Styles ha programmato per questo 2026, ma il suo voleva essere un anno intero alla John Cena e invece adesso rischia di finire davvero tutto ad un solo mese dall’inizio dell’anno.

Una prima volta

Nel suo promo Styles ha detto di voler vincere per un’ultima volta il titolo mondiale proprio come fatto da Cena, parole che deve aver ascoltato CM Punk che poco dopo è uscito sullo stage per raggiungere il Phenomenal One. Punk, come fatto da Cody Rhodes a SmackDown, ha mosso un’osservazione sul rischio che sta correndo Styles mettendo in gioco tutto in Arabia Saudita. Inizialmente AJ ha interpretato che Punk volesse dire che non ha quanto serve per battere Gunther, ma il Best in The World ha precisato che quello non era il suo pensiero, ma che tutto può succedere e sarebbe un peccato finisse così perchè Styles ha ancora tanto da offrire, come per esempio un match mai visto in WWE contro di lui. A quel punto Styles ha detto di combattere già a Raw e in caso di vittoria su Punk e poi su Gunther avrebbe voluto diventare #1 contender. Punk ha accettato la sfida, ma essendo un fighting champion ha messo in palio il suo titolo.

Styles e Punk si conoscono da quasi 25 anni, le loro strade si sono incrociate nelle indie tra il 2002 e il 2004, ma poi le strade si sono separate e mai più si sono affrontati se non in un triple threat match lo scorso anno. Quello di stanotte è stato quindi un match inedito in WWE, una lotta durata 18 minuti, ma bruscamente interrotta dall’intervento di Finn Balor che ha impedito che qualcuno dei due uscisse vittorioso dal match. Finn ha poi proseguito il suo attacco su CM Punk, che aveva affrontato la scorsa settimana per il titolo, arrivando a colpirlo con ben tre Coup de Grace.

La frustrazione di Balor

Eppure la puntata si era aperta con Finn Balor che nel backstage aveva ringraziato CM Punk per l’opportunità che gli aveva concesso in Irlanda e per avergli tributato rispetto di fronte al suo pubblico. Punk aveva risposto che aveva messo in palio il titolo perchè per essere il miglior al mondo deve battere i migliori al mondo e poi aveva consigliato a Balor di lasciar perdere il Judgment Day per tornare a puntare al titolo e a dove merita di stare, magari vincendo la Rumble per poi rivedersi a Las Vegas a WrestleMania. Parole che sono entrate nella testa di Balor che nel corso della serata è andato da Adam Pearce per reclamare un posto nella Royal Rumble, ma il GM di Raw gli ha detto che ormai era troppo tardi, in quanto tutti e 30 i posti sono stati assegnati. Da qui è montata la frustrazione di Balor che ha poi avuto un incontro con Liv Morgan che l’ha ammonito riguardo al suo scambio con CM Punk, dicendo che è stato ingenuo a pensare che Punk abbia fatto tutto perchè lo rispetta, ma semplicemente il campione del mondo gli ha concesso il match in Irlanda come trofeo di partecipazione e per tenersi buono il pubblico irlandese. A detta di Liv Balor merita il titolo mondiale, ma può raggiungerlo solo con l’aiuto del Judgment Day. Finn ha risposto a Liv che c’è dell’altro nella sua testa e che doveva riflettere e la sua riflessione l’ha poi portato ad attaccare Punk nel main event.

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