PWInsider riporta come la causa tra un fan, Marvin Jackson, e la WWE sia arrivata al culmine. Per chi non conoscesse la storia, il signore Jackson fu invitato a Wrestlemania 38 per assistere alla due giorni di evento, ricevendo danni permanenti all’udito a causa dei fuochi d’artificio utilizzati durante lo show.

La WWE punta sulle clausole, il precedente su una nave da crociera

Siamo dunque all’atto finale del processo e la WWE cerca la scappatoia legale a riguardo parlando delle “clausole” da accettare quando si comprano i biglietti per i propri show. D’altro canto, il diretto interessato afferma che i biglietti li ha ricevuti tramite suo nipote, non avendo dunque mai accettato le clausole sopra indicate. E’ molto probabile che la federazione proceda con una sorta di scarico di responsabilità durante l’acquisto dei biglietti da parte dei consumatori ed il precedente di una nave da crociera può portare alla vittoria legale della WWE.

Difatti, un caso analogo di un incidente su nave da crociera in cui la “vittima” non aveva accettato le clausole (biglietti compilati, in quel caso, dal figlio) è stato giudicato a favore della compagnia dalla corte e, visto che solitamente negli USA la giustizia prevede l’utilizzo di comparazioni tra vari casi, è molto probabile che la WWE vinca la causa contro il signor Jackson, ma non è stata ancora emessa la sentenza definitiva.