Nella serata in cui Drew McIntyre è finalmente riuscito a strappare il titolo dalla vita di Cody Rhodes, prima del “3 Stages of Hell” c’è stata un’importante novità su quelli che saranno i possibili sfidanti al nuovo campione. Dalla scorsa settimana la schiera di pretendenti al titolo si è fatta nutrita, con nuove e vecchie Superstar che si sono fatte avanti con l’obiettivo di dare una svolta alla carriera in questo 2026. Venerdì scorso Sami Zayn, Trick Williams e Randy Orton hanno dichiarato l’obiettivo WWE Title, senza paura di dover andare contro un amico come Cody Rhodes, nel caso di Sami e Randy. Questa notte altri pretendenti si sono fatti avanti inducendo il GM Nick Aldis a prendere una decisione importante.
8 in lizza
Nel corso della serata tedesca Matt Cardona ha fatto intendere di non essere tornato solo per un assegno, ma parlando direttamente con Cody ha ammesso di puntare al WWE Championship. Stessa cosa prima era stata fatta da Damien Priest che, una volta conclusa l’eterna faida con Aleister Black, ha detto di voler tornare ad avere un titolo massimo tra le mani. Concetti ribaditi invece per Trick Williams, in faccia a Randy Orton, e Sami Zayn nel backstage. Non ha parlato direttamente di obiettivo titolo, ma lo ha fatto intendere anche Ilja Dragunov quando ha rifiutato l’invito di Carmelo Hayes a scontrarsi nuovamente nella Open Challenge per lo US Title, Ilja ha infatti ringraziato l’amico, ma ha detto di avere obiettivi diversi entrando nella stanza del GM.
A completare la lista di pretendenti anche The Miz, colpito anche questa notte da una RKO di Orton e Solo Sikoa, che con i suoi MFT ha sconfitto i Wyatt Sicks in un 4vs4. Nel prossimo SmackDown, che si terrà a Londra, ci saranno quindi ben quattro match, possiamo definirli dei quarti di finale per determinare chi sarà il prossimo sfidante di Drew McIntyre alla Royal Rumble che si terrà in Arabia Saudita. Questi i match annunciati per Londra: The Miz vs Randy Orton, Matt Cardona vs Trick Williams, Damian Priest vs Solo Sikoa, Sami Zayn vs Ilja Dragunov. Un paio di match inediti (Cardona vs Williams, Priest vs Sikoa), mentre gli altri avversari si conoscono più o meno bene, con Orton e The Miz che hanno condiviso diverse volte il ring, mentre Dragunov è diventato campione degli Stati Uniti proprio battendo Sami Zayn nel corso di una Open Challenge qualche mese fa.








