A distanza di oltre tre anni da WrestleMania 39, Austin Theory ha svelato un curioso retroscena sul suo match contro John Cena, raccontando come il 17 volte campione del mondo avesse addirittura suggerito a Vince McMahon di trasformarlo in babyface subito dopo l’incontro.

Ospite del podcast Impaulsive, Theory ha ricordato tutto il percorso che portò alla sfida contro il suo idolo d’infanzia, un match che aprì la prima serata di WrestleMania 39 e che lo vide difendere con successo lo United States Championship.

Prima dell’evento, Cena cercò di indirizzare Theory verso un’evoluzione del personaggio.

“Andai nella sua palestra, cenammo insieme e parlammo a lungo. Ricordo che mi disse: ‘Tu non sei un cattivo. Voglio che tu sia semplicemente te stesso’. Rimasi molto confuso, perché in quel momento interpretavo un heel arrogante e sopra le righe. Lui invece mi disse che quella versione di me non sarebbe durata a lungo e che avrei dovuto essere me stesso.”

All’epoca, però, Theory non riusciva a immaginare un cambiamento del genere.

“Pensavo: ‘Come faccio? Sono un heel’. Non capivo cosa intendesse.”

L’ex United States Champion ha poi raccontato quanto quella sfida abbia rappresentato per lui sul piano personale.

“Da bambino avevo un cartonato di John Cena in camera. C’è una foto in cui tengo in braccio mio fratello minore con quel cartonato alle spalle. Era il mio idolo assoluto. Poterci lottare a WrestleMania è qualcosa che porterò con me per sempre.”

Theory ha condiviso anche un aneddoto di famiglia. Suo nonno, che ha sempre rappresentato una figura paterna nella sua vita, gli aveva fatto una promessa molti anni prima.

“Mi disse: ‘L’unica cosa che ti chiedo è che, quando affronterai John Cena, io possa essere tra il pubblico con un hot dog e una Coca-Cola’. Quel giorno la mia ragazza glieli portò davvero.”

Il retroscena più interessante riguarda però ciò che accadde subito dopo il match.

Secondo Theory, Cena gli rivelò di aver parlato direttamente con Vince McMahon per suggerire un cambio di direzione del suo personaggio.

“Dopo l’incontro mi disse: ‘Sono andato a parlare con Vince. Gli ho detto che tu non sei un cattivo. Spero che questo ti aiuti a diventare un buono’. Io gli risposi soltanto: ‘Vedremo’.”

Alla fine quel turn non arrivò immediatamente e Theory proseguì ancora per diverso tempo come heel. Guardando oggi la sua carriera, però, è curioso pensare che uno dei primi a vedere in lui il potenziale da babyface sia stato proprio John Cena, ben prima che la WWE iniziasse realmente a cambiare la percezione del personaggio.

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