L’acting General Manager di Raw, intervistato da Byron Saxton dopo il pay-per-view, ha commentato alcuni dei momenti più importanti della serata, forse gettando le basi per una futura rivalità.
Ecco gli highlight:

Sul suo ‘contributo’ durante il match per il Titolo Universale:
Le mie azioni? Guarda le azioni di Brock Lesnar. E’ uscito là fuori e ha distrutto il suo sfidante. E’ The Beast. Io sto cercando di solidificare il futuro di Monday Night Raw e Brock Lesnar solidificherà il futuro di Monday Night Raw. E’ una Superstar tra le Superstar. Porterà avanti questo brand per chissà quanto tempo.

Sulla vittoria di Shane McMahon nella World Cup:
Parliamo di quello che è accaduto nel World Cup Tournament. Shane McMahon è il commissioner di SmackDown Live e si è inserito in un match in cui non sarebbe dovuto essere. The Miz era infortunato e non poteva più partecipare. Il vincitore dovrebbe essere Dolph Ziggler. E’ stata una mancanza di sportività da parte di McMahon. Per come la vedo io, la coppa che Shane McMahon sta portando in giro per SmackDown Live è comprata. Non l’ha guadagnata. Non si è qualificato per quel posto. Io ho sbattuto un partecipante fuori dal World Cup Tournament perché non si era qualificato e lui può semplicemente presentarsi e fare una cosa simile? Shane McMahon è ridicolo. Spero di vederlo in futuro.

Ha ventiquattro anni e rimpiange di non averli impiegati bene come Randy Orton. Si consola scrivendo e nutrendo porcellini d'India. Legge i libri di Chris Jericho e ci trova anche lezioni di vita.