Il clamoroso ritorno di Goldberg a RAW, con tanto di immediato match titolato contro Gunther per il World Heavyweight Championship, ha fatto esplodere il pubblico… ma non è stato affatto ben accolto dai fan di lunga data né dagli addetti ai lavori.
Durante il programma Busted Open Radio, Dave LaGreca e Bully Ray hanno duramente criticato la scelta creativa della WWE, definendola “booking pigro” e una mancanza di rispetto verso chi segue attentamente le storyline.
LaGreca si è detto incredulo di fronte alla facilità con cui Goldberg ha ottenuto una chance titolata, soprattutto considerando che negli ultimi mesi la WWE aveva costruito delle vere e proprie fatiche per altri atleti solo per arrivare a sfiorare il titolo: “Fammi capire, Bully… John Cena—uno dei babyface più importanti nella storia del wrestling, un volto da Mount Rushmore della WWE—torna, entra nella Rumble, perde. Va nell’Elimination Chamber, perde di nuovo. Per ottenere un match a WrestleMania deve vendere l’anima a The Rock. Questa è una storia. R-Truth? Lotta contro John Cena in un match non titolato, viene colpito basso e schienato. Licenziato. Il pubblico si infuria, viene riassunto… e comunque lotta ancora contro Cena in un altro match non titolato. E poi guardo RAW… Goldberg, che ha disputato cinque incontri dal 2020 e ne ha persi quattro, entra sul ring e ottiene subito un match titolato contro Gunther a luglio.”
Booking pigro: Torna lo spettro dell’era McMahon
Poi è andato ancora più a fondo, accusando la WWE di essere ricaduta in vecchie abitudini che si pensava fossero finite con l’era Vince McMahon: “Questo è booking pigro. Sembra di essere tornati agli ultimi giorni creativi di Vince. Vergogna alla WWE.”
Bully Ray ha condiviso la frustrazione, concentrandosi sul modo affrettato e privo di logica con cui tutto è stato gestito: “Il tipo torna, si mette faccia a faccia con Gunther… il segmento finisce e meno di dieci minuti dopo vediamo la grafica ufficiale del match. Ma chi ha sancito il match? E perché?
Ha anche evidenziato una falla logica importante: è stato Nick Aldis, GM di SmackDown, ad annunciare un match valido per il titolo di RAW, senza nessuna spiegazione plausibile: “Triple H una volta disse che non voleva insultare l’intelligenza del WWE Universe. Beh, questo è un insulto all’intelligenza del pubblico. Non è ‘licenza creativa’, è semplicemente cattivo booking, fatto con pigrizia. Potevano raccontare una storia semplice e logica—anche solo con un segmento backstage—nel corso di un’ora di show. Invece ce l’hanno semplicemente sbattuta in faccia e si aspettano che ce la beviamo.”
Con Triple H che negli ultimi anni ha ricevuto molti elogi per aver migliorato la coerenza narrativa in WWE, questa scelta improvvisa ha colto di sorpresa sia i fan che gli addetti ai lavori, ma non in senso positivo.








