Serata storica all’Allegiant Stadium di Las Vegas. Oba Femi apre la Notte 2 di WrestleMania 42 battendo la Bestia Incarnata con la Fall From Grace dopo una battaglia fisica di altissimo livello. Al termine del match, tra le lacrime, Brock Lesnar ha lasciato guantoni e stivali al centro del quadrato nel gesto simbolico per eccellenza del ritiro, salutato da un lunghissimo “Thank you Brock” del pubblico.
Oba Femi apre WrestleMania 42 battendo Brock Lesnar
La Notte 2 di WrestleMania 42 si apre con un risultato destinato a entrare nella storia. Paul Heyman presenta Brock Lesnar sottraendo il microfono ad Alicia Taylor e lo introduce come “il Sovrano di WrestleMania” – un chiaro riferimento polemico al soprannome di Oba Femi. Ma dopo pochi minuti è proprio il Sovrano a prendersi il trono.
Arbitrato da Chad Patton, il match parte con due lotte di forza a centro ring in cui nessuno dei due cede un millimetro. Brock prova a schiacciarlo nell’angolo con alcune spallate, ma Oba Femi si rialza con una naturalezza impressionante e respinge la Bestia tra lo stupore dell’Allegiant Stadium. Due clothesline di Lesnar non riescono nemmeno a scuoterlo, prima che sia proprio Femi a rispondere con una clothesline che spedisce Brock fuori dal ring tra la rabbia del Beast e lo sguardo attonito di Heyman.
Fuori dal quadrato Lesnar prende il controllo scaraventando Femi contro il paletto e poi contro i gradini d’acciaio. Rientrato sul ring, Brock piazza tre german suplex in rapida successione tra i fischi del pubblico. Al quarto tentativo Femi riesce a fermarlo con una gomitata e rompe l’inerzia con una serie di montanti in corsa, ma la Bestia trova comunque il tempo per piazzare la F5 che sembra aver chiuso il discorso.
La Fall From Grace e il pin sul Beast Incarnate
È qui che Oba Femi firma uno dei momenti più incredibili della sua carriera. Rialzatosi in piedi dopo la F5, il Sovrano solleva Lesnar e lo schianta al tappeto con una chokeslam potentissima, prende la mira e lo finisce con la Fall From Grace. Chad Patton conta fino a tre.
Il ritiro di Brock Lesnar: guantoni e stivali lasciati sul ring
Il momento che resterà nella storia arriva però subito dopo il triplo conteggio. Brock Lesnar, in piedi al centro del ring, è scoppiato in lacrime. Ha iniziato a slacciare i guanti e gli stivali uno dopo l’altro, appoggiandoli al centro del quadrato nel gesto che nel wrestling ha un solo significato: il ritiro.
Paul Heyman è salito sul ring e ha abbracciato il suo storico pupillo. L’Allegiant Stadium è esploso in un coro “Thank you Brock” che non si è più fermato. Lesnar ha baciato il ring, ha battuto il cinque con i fan a bordo ring abbandonando la classica freddezza che lo ha contraddistinto per tutta la carriera, si è battuto il petto con il pugno e si è avviato verso il backstage lungo una passerella interminabile. Prima di sparire dietro le quinte si è voltato un’ultima volta verso il pubblico per salutare.
La regia della WWE ha poi stretto a lungo sull’inquadratura degli stivali e dei guantoni abbandonati al centro del ring. Un’immagine che non lascia spazio a interpretazioni: Brock Lesnar ha chiuso la sua carriera sul ring di WrestleMania 42.








