Ci sono un po’ di opinioni contrastanti che arrivano dal backstage WWE a riguardo Bruce Prichard e la sua posizione. Una posizione che sta crescendo di valore e di potere, dato che si può permettere di essere l’head booker sia di Raw che di Smackdown. Reggere due show e due team creativi diversi porta grandissima responsabilità, onore, ma anche stress. Soprattutto nel rapporto con i wrestler che, pare, non lo amino particolarmente.

Le opinioni su Bruce Prichard

Molti wrestler hanno lodato Triple H dopo la puntata di Raw dell’altra sera. Ritengono che il suo arrivo sia stata “una ventata di aria fresca” per tutti. Di parere contrario sembrerebbero verso Prichard: lo ritengono il “coro Gospel” di Vince McMahon, non ascolta le loro idee e le loro indicazioni, impone con modi bruschi cambi di storyline anche all’ultimo senza curarsi di quel che debbano portare in onda. Alcuni di questi wrestler sono ora o ai margini degli show o proprio fuori da ogni programma.

FONTERingsidenews
Simone Spada
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.