Carlito ha un messaggio molto chiaro per i fan: basta richieste assurde legate alle sue celebri mele.
L’ex superstar WWE, diventata famosa anche per il suo storico gimmick fatto di morsi alle mele e sputi in faccia agli avversari, ha parlato delle interazioni con il pubblico durante Insight With Chris Van Vliet.
Carlito ha raccontato che ancora oggi tantissimi fan gli portano mele da autografare. Non solo quelle finte, ma anche vere.
“Sì, succede sempre. Firmo mele finte, ma molte volte me ne portano di vere. Non capisco nemmeno il perché… saranno marce nel giro di un giorno.”
Secondo Carlito, però, la richiesta più strana è un’altra, e riguarda proprio il suo marchio di fabbrica in WWE.
“La cosa che mi chiedono più spesso è di sputargli in faccia.”
Una situazione che continua a lasciarlo incredulo.
“Mi chiedono: ‘Quanto vuoi per sputarmi in faccia?’ E io penso: perché qualcuno dovrebbe volerlo?”
L’ex campione ha poi spiegato che, oltre a non volerlo fare, considera anche la cosa potenzialmente problematica.
“Credo che sarebbe anche una causa legale pronta a partire. Potrebbero tornare indietro e denunciarmi. Per favore, smettetela di farmi questa richiesta. Non lo faccio.”
Carlito ha anche ricordato uno dei prodotti merchandise più discussi della sua carriera, la maglietta “Spit Or Swallow”, ammettendo di essere ancora sorpreso che la WWE l’abbia approvata.
“Non riesco ancora a credere che Stephanie l’abbia approvata, soprattutto per quei tempi.”
Secondo Carlito, l’idea della maglietta sarebbe stata addirittura sua, con Stephanie McMahon che avrebbe dato il via libera qualche settimana dopo la proposta.








