Il caso che coinvolge Ludwig Kaiser in Florida ha appena preso una piega importante, perché è emersa una nuova versione della presunta lite in ascensore, secondo cui tutto sarebbe iniziato dopo una minaccia legata all’ICE rivolta alla sua fidanzata.
La ricostruzione, condivisa inizialmente dal giornalista Raj Giri, dipinge uno scenario molto diverso rispetto a quello riportato nel mandato d’arresto.
Secondo Giri, Kaiser, il cui vero nome è Marcel Barthel, si trovava nell’ascensore del complesso residenziale Paramount on Lake Eola Apartments di Orlando insieme alla sua fidanzata, Andrea Bazarte, la sera dell’incidente. Bazarte lavora come volto televisivo legato alla programmazione WWE in lingua spagnola e agli show della AAA.
La nuova ricostruzione cambia il quadro del caso
Sempre secondo questa versione, Kaiser e Bazarte stavano semplicemente scambiandosi effusioni affettuose all’interno dell’ascensore, senza comportamenti particolarmente eccessivi. Il denunciante, identificato nei documenti giudiziari come Richard Reap, sarebbe rimasto in silenzio durante il tragitto.
La situazione, però, sarebbe degenerata una volta arrivati al 12° piano. Giri sostiene infatti che Reap avrebbe rivolto una minaccia legata all’immigrazione nei confronti di Bazarte, dicendo: “Dovresti mostrare un po’ di rispetto prima che chiami l’ICE contro quella str**za”.
A quel punto Kaiser sarebbe uscito dall’ascensore e tra i due uomini sarebbe scoppiata una colluttazione. Giri ha inoltre affermato che durante lo scontro non sarebbero stati sferrati pugni. Questa versione contrasta nettamente con quanto riportato nel mandato d’arresto.
Secondo i documenti depositati alla polizia, Reap avrebbe raccontato agli investigatori che Kaiser e la donna presenti nell’ascensore stavano avendo atteggiamenti “eccessivamente intimi”, descritti addirittura come: “incontrollabilmente intimi”.
I documenti sostengono inoltre che Reap avrebbe affrontato verbalmente la coppia una volta usciti dall’ascensore, dicendo: “Per favore, abbiate un po’ di educazione”. Il mandato d’arresto accusa poi Kaiser di aver colpito Reap più volte con pugni, spingendolo a terra e minacciandolo ulteriormente. La polizia avrebbe anche documentato un graffio sulla parte posteriore della testa di Reap e rossori compatibili con una recente aggressione.
This is what I heard regarding the Ludwig Kaiser situation. He was in the apartment elevator with Andrea Bazarte and they were being affectionate, but nothing crazy or out of the ordinary.
— Raj Giri (@TheRajGiri) May 21, 2026
Reap allegedly didn’t say anything in the elevator but once he got out on the 12th floor,… pic.twitter.com/HcsNc4onUj
Nel frattempo, Andrea Bazarte è diventata una figura centrale nella storyline di El Grande Americano che coinvolge Kaiser tra WWE e AAA. La sua relazione con il wrestler ha attirato molta attenzione tra i fan, soprattutto dopo la fine della relazione di Kaiser con Tiffany Stratton, con cui formava una delle coppie più note della WWE.
Kaiser resta confermato per AAA Noche de los Grandes nonostante il caso giudiziario
Come riportato in precedenza, la documentazione conferma come Kaiser si sia consegnato alle autorità il 20 maggio, dopo aver scoperto l’esistenza di un mandato d’arresto nei suoi confronti. In seguito ha pagato una cauzione da 1.000 dollari e si è dichiarato non colpevole tramite istanza scritta, contestando formalmente l’accusa in tribunale. La situazione legale starebbe già influenzando anche i suoi impegni nel wrestling. La AAA ha infatti cancellato una prevista apparizione a Città del Messico intitolata “Serenata para El Grande Americano”, collegata proprio al personaggio interpretato da Kaiser.
Secondo ulteriori documenti giudiziari, Kaiser starebbe anche cercando di ottenere il permesso per viaggiare fuori dallo stato e all’estero mentre il caso resta aperto. Al momento, Kaiser è ancora pubblicizzato per AAA Noche de los Grandes del 30 maggio, dove dovrebbe affrontare Chad Gable in un Mask vs. Mask Match legato alla storyline di El Grande Americano.
Né WWE né Lucha Libre AAA Worldwide hanno fatto commenti ufficiali sull’arresto, o sul futuro di Kaiser.
Questa nuova ricostruzione mette quindi la presunta minaccia all’ICE al centro dell’intera vicenda, creando una narrativa completamente diversa rispetto a quella contenuta nei documenti della polizia. Con due versioni contrastanti ormai diffuse pubblicamente, l’attenzione resterà probabilmente puntata su eventuali filmati di sorveglianza, testimonianze o futuri sviluppi processuali che possano chiarire cosa sia realmente accaduto dentro e fuori quell’ascensore.








