Clamoroso a SummerSlam. CM Punk è diventato campione del mondo, realizzando l’impresa di tornare il “Best in the World” a spese di Gunther nella magnifica cornice del MetLife Stadium dopo 11 anni dall’ultima volta in WWE. Il regno del World Heavyweight Champion, però, è durato una manciata di minuti, perché sullo stage è apparso a sorpresa Seth Rollins che ha incassato il Money in the Bank.

Una mossa clamorosa quella di Seth Rollins, che è arrivato al fianco di Paul Heyman con stampelle e tutore, apparentemente infortunato. Rollins ha fatto finta di girare i tacchi e tornare verso il backstage ma poi improvvisamente ha lasciato cadere a terra le stampelle e voltandosi ha strappato via il tutore e si è diretto di corsa verso il ring con la valigetta.

Qualche colpo di valigetta ben assestato e poi il piano di Seth Rollins è stato pronto per essere attuato. Rollins ha chiesto e ottenuto il match istantaneo contro un CM Punk tramortito ed ha vinto in pochi secondi, per l’esattezza 10, dopo una stomp che ha suggellato la sua vittoria.

Il match con Gunther

L’impresa di CM Punk, seppur vana, era stata notevole. Il wrestler di Chicago aveva affrontato un match estenuante e molto bello contro Gunther nel main event della prima serata di SummerSlam. Il match è iniziato con i cori del pubblico per Punk, che ha dovuto fare i conti con i devastanti chop del campione austriaco. Gunther ha dominato i primi minuti, colpendo ripetutamente lo sfidante e deridendolo dicendogli che non sarebbe mai diventato campione.

Punk ha reagito mirando al braccio sinistro di Gunther e tentando di applicare la Sharpshooter, ma il campione lo ha respinto per poi applicare lui stesso la presa. Lo sfidante è riuscito a ribaltare la situazione, costringendo Gunther a cercare le corde.

Il match ha visto continui capovolgimenti di fronte. Punk ha tentato il suo high knee in angolo, ma Gunther lo ha contrastato con una powerbomb. Quando il Ring General è salito sul tavolo dei commentatori spagnoli per pavoneggiarsi, Punk lo ha fatto inciampare causandogli una vistosa ferita alla fronte che ha fatto sanguinare copiosamente il campione.

La vista del sangue ha galvanizzato Punk, che ha colpito con una clothesline e un elbow drop dalla terza corda. Nel finale, lo sfidante ha sollevato Gunther per la GTS, ma l’austriaco ha tentato di contrastare con una sleeper hold. Punk è riuscito comunque a eseguire la sua mossa finale, ma Gunther è rimasto incredibilmente in piedi. Una seconda GTS è stata necessaria per mettere fine al match dopo oltre 30 minuti di battaglia.

Punk è scoppiato in lacrime abbracciando la cintura, realizzando il sogno di tornare campione del mondo dopo 11 anni. Un momento di gloria destinato però a durare pochissimo.

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