Il World Heavyweight Champion CM Punk ha aperto il Raw del 7 aprile al Toyota Center di Houston, Texas, sedendosi al centro del ring nella sua iconica posizione a gambe incrociate. Con Roman Reigns assente dallo show e nessun membro degli Usos a interromperlo, Punk ha avuto campo libero per quello che si è trasformato in una vera e propria pipebomb a meno di due settimane da WrestleMania 42.

Punk ha esordito parlando di Houston come città di wrestling e del territorio di Paul Boesch, per poi entrare nel vivo. Ha ricordato come due settimane fa Reigns e gli Usos lo abbiano mandato attraverso il tavolo di commento, e come lui la settimana scorsa a Madison Square Garden abbia ricambiato il favore da solo, senza l’aiuto di nessuno.

L’attacco a Roman Reigns: “Sei di plastica”

Punk ha dichiarato di essere contento che Reigns lo odi: “Se mi odia, vuol dire che sono esattamente dove devo essere. Non baratterò mai la mia autenticità in cambio di approvazione. Farsi odiare dai perdenti è il prezzo che pago per non essere uno di loro.”

Salito sul tavolo di commento, Punk ha paragonato i loro percorsi: i suoi strumenti sono “costruiti da zero e affilati in anni di sacrificio, lavoro duro e determinazione”, mentre quelli di Reigns sono “comprati, consegnati a domicilio e, proprio come lui, di plastica.” Ha detto di capire perché la TKO mandi Reigns da Jimmy Fallon: “Perché è sicuro, plastificato e costruito a tavolino. Io invece sono pericoloso, perché non sai mai cosa farò o dirò.”

Punk ha poi attaccato Reigns sulla sua presenza part-time: “Come è possibile che io giri mezza dozzina tra film e serie TV senza saltare un giorno, e lui invece usa la cosa come scusa per non presentarsi? E quando si degna di venire, arriva tardi e se ne va prima. Si gonfia il petto nel backstage come se fosse The Rock.” A quel punto è arrivata la stoccata a The Rock: “Almeno The Rock è una superstar di Hollywood. Oh, scusate… lo era.”

Le frecciate alla dinastia Anoa’i e a Vince McMahon

Punk ha poi allargato il tiro a tutta la famiglia di Reigns e al sistema che lo circonda: “Il mio cugino ciccione non siede nel consiglio di amministrazione. Io non mi circondo di consiglieri, avvocati e yes-men che mi proteggono dalla verità. Mio padre non era un wrestler che mi ha dato un posto privilegiato perché non ero buono a giocare a football. Io mi sono fatto il mazzo e mi sono guadagnato tutto quello che ho.”

Il momento più tagliente è arrivato con il riferimento diretto a Vince McMahon: “Tu sei solo un figlio di papà coi denti da cavallo che mangiava cibo per cani per far contento un vecchio viscido. E quel vecchio viscido per anni mi ha trattato come un cane aspettandosi che gli sorridessi, ma io avevo i soldi per mandarlo a quel paese, e così ho preso quei soldi, la mia dignità, e me ne sono andato. Ecco perché mi odi: perché non riesci a controllarmi.”

Pat McAfee e Ari Emanuel nel mirino

Prima di lasciare il ring, Punk ha rivolto la sua attenzione a Pat McAfee, reduce dal controverso segmento a SmackDown della settimana precedente in cui si era schierato con Randy Orton contro Cody Rhodes, criticando duramente il prodotto della WWE e i mancati sold out di WrestleMania.

Punk lo ha definito “un montanaro senza cervello” e ha aggiunto: “Se uno che nella vita calciava un pallone da football viene nel mio mondo a parlarmi di vendita biglietti e di riempire le arene, ha un conto in sospeso con me.”

La stoccata finale è stata rivolta al CEO di TKO, Ari Emanuel, senza nominarlo direttamente ma in modo inequivocabile: “Se vuoi parlare di vendita biglietti, chiama quell’agente che è stato così sconsiderato da infilarti in questo business e in questo show, e digli di abbassare i prezzi dei biglietti!” Il pubblico di Houston ha accolto queste parole con un boato, e Punk ha chiuso dicendo di volere i prezzi più bassi perché le famiglie possano venire a vederlo “con il piede sulla gola di Roman Reigns a WrestleMania.”

Lo scambio social tra CM Punk e Cody Rhodes

Nel corso della giornata, prima di Raw, c’è stato anche un significativo scambio sui social tra CM Punk e Cody Rhodes. Rhodes ha pubblicato nelle sue Instagram Stories una foto di Kurt Russell nei panni di Wyatt Earp taggando Punk, che ha risposto con una foto di Val Kilmer nel ruolo di Doc Holliday. Entrambi i personaggi sono amici storici nel film “Tombstone”, un riferimento che suggerisce la vicinanza tra i due e la posizione di Punk rispetto all’intromissione di McAfee nella faida tra Rhodes e Orton.

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