Durante la sua apparizione al My Mom’s Basement di Robbie Fox, il Best In The World ha portato alla luce un interessante dietro alle quinte che ha visto protagonisti lui, Triple H e l’ex chairman della WWE.
Dopo aver smentito le teorie dei fan sulla percezione comune che la WWE non volesse un ritorno di CM Punk, il Voice Of The Voiceless ha invece affermato di come una proposta sia partita da Vince McMahon stesso:
“Una volta ho avuto un incontro clandestino davvero assurdo con Vince (McMahon) e Triple H al Borgata di Atlantic City… Che anno è adesso, il 2025? Allora doveva essere il 2018 o il 2019. Tutto è partito dal nulla: Vince ha cominciato a mandarmi a chiamare. Prima mi arrivavano messaggi da agenti tipo: ‘Oh, vogliono parlarti.’ e io: ‘Sì, figurati, non mi interessa.’ Poi, all’improvviso, Vince ha preso a chiamarmi direttamente; diceva: ‘Ehi, lasciamo stare gli intermediari. Dobbiamo parlarci…’ e io pensavo: ‘Ma che diavolo sta succedendo?’.
Alla fine ci siamo organizzati; gli ho detto: ‘Guarda, in quei giorni sarò da quelle parti.’ e lui: ‘Perfetto, ci facciamo trovare.’ Ci siamo visti, abbiamo parlato, ci siamo stretti la mano su un accordo… e poi puff, è sparito nel nulla; mi ha ghostato completamente.”
Chiusa una porta si apre un portone
Anche se l’incontro non ha portato ad un ritorno immediato, è stato comunque di fondamentale importanza per la carriera dell’atleta di Chicago: da lì ha cominciato a sciogliersi la tensione tra lui ed HHH (il famoso “Hell Froze Over“, frase di culto che ha addirittura generato un merchandise tutto suo). Secondo Punk a quel punto i rancori erano superati e la questione tra i due era diventata esclusivamente professionale.
Alla fine, come tutti sappiamo, il Best In The World è davvero tornato in WWE, segnando un finale epico per Survivor Series 2023, nella sua amata Chicago. Non si è trattato solo di una comparsata nostalgica, ma di un punto di ripartenza per la carriera dello straight edge, che ha condotto a faide memorabili come quelle contro Drew McIntyre e Seth Rollins. E con in vista un match per il titolo mondiale a SummerSlam (dove vi ricordiamo che sfiderà il Ring General Gunther), potremo forse assistere ad una Summer of Punk 2.0.








