A Clash in Italy, Cody Rhodes aveva superato Gunther in circostanze a dir poco discutibili. Al momento dello schienamento vincente, infatti, il piede dell’austriaco era sotto le corde, ma l’arbitro non se ne era accorto, convalidando un conteggio fino a tre che il Ring General ritiene ingiusto.
Una questione che il campione e lo sfidante si sono trascinati fino a SmackDown, dove il discorso è esploso definitivamente.
Gunther pretende giustizia e Cody Rhodes non si tira indietro
Nella puntata del 5 giugno, Gunther ha aperto lo show di Bologna spaccando tutto in segno di protesta, reclamando una rivincita e accusando apertamente Cody Rhodes di averlo derubato della vittoria a Clash in Italy. L’American Nightmare ha ammesso che l’avversario aveva ragione sul piede finito sotto le corde, ma ha replicato che i finali controversi fanno parte del gioco, offrendosi comunque di affrontarlo immediatamente.
A rompere gli equilibri ci ha pensato Sami Zayn, sceso sul ring per rivendicare a sua volta un’opportunità all’Undisputed WWE Championship. Rhodes gli ha risposto di avere altro a cui pensare in quel momento.
Il faccia a faccia è poi degenerato: Gunther ha spinto Cody Rhodes contro Sami Zayn, per poi bloccare il campione in una sleeper hold. Zayn è intervenuto per liberare Rhodes, ma è finito vittima del fuoco incrociato quando l’American Nightmare ha tentato un assalto ai danni di Gunther. Nel tentativo di colpire l’austriaco con un tuffo, infatti, Cody Rhodes ha mancato il bersaglio travolgendo proprio Zayn. Il campione ha spiegato di non averlo fatto apposta, poi si è semplicemente allontanato.
La condizione posta dagli avvocati di Gunther
Più avanti nel corso della serata, Nick Aldis ha raggiunto Cody Rhodes nel backstage con un aggiornamento di peso. Il general manager gli ha riferito di aver parlato con gli avvocati di Gunther, disposti ad accettare la rivincita a una sola condizione. La stipulazione verrà svelata dallo stesso Gunther nella puntata di SmackDown del 12 giugno.
Terzo capitolo a Kansas City: ecco la data
A quel punto Cody Rhodes ha tagliato corto, spiegando di non voler aspettare oltre: il titolo verrà rimesso in palio nella puntata di SmackDown del 19 giugno, in scena a Kansas City. Si tratterà del terzo confronto diretto tra i due.
La WWE non ha ancora ufficializzato il match, ma sia Nick Aldis sia Cody Rhodes hanno dato il proprio benestare. A complicare il quadro c’è il fatto che sarà proprio Gunther a poter scegliere la stipulazione, un dettaglio che potrebbe rendere la difesa del titolo a Kansas City decisamente insidiosa per il campione.








