La WWE ha preso una decisione importante riguardo ai suoi piani internazionali durante una riunione interna tenutasi questa settimana, affrontando le crescenti preoccupazioni legate all’escalation delle tensioni in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran.

Nel corso di una Town Hall Meeting con talenti e dipendenti, Paul Levesque e Nick Khan hanno discusso diversi temi aziendali, compresi i programmi della compagnia per gli eventi previsti in Arabia Saudita. La dirigenza WWE ha rassicurato tutti i presenti, confermando che il viaggio di giugno a Riyadh resta confermato e che, al momento, all’interno della compagnia non esiste alcuna preoccupazione concreta riguardo alla trasferta nella regione.

Night of Champions resta in Arabia Saudita

La discussione nasce dalle recenti incertezze sul possibile impatto che il conflitto in corso potrebbe avere sugli eventi WWE e UFC collegati all’Arabia Saudita. Nonostante il clima delicato, la WWE sembra determinata a rispettare il calendario stabilito, incluso WWE Night of Champions previsto più avanti nel mese.

Anche il dirigente TKO, Mark Shapiro, aveva affrontato l’argomento durante una call con gli investitori dedicata alle attività della compagnia in Medio Oriente e nei mercati vicini. In quell’occasione, Shapiro aveva dichiarato che TKO intende proseguire con tutti gli eventi programmati, compreso WWE Night of Champions a Riyadh e un evento UFC Fight Night in Azerbaigian previsto per il 27 giugno.

Shapiro ha inoltre ammesso che la situazione nella regione rappresenta un contesto complicato, ma ha sottolineato come sia TKO sia i partner internazionali abbiano mantenuto il proprio impegno nel portare avanti gli show già annunciati. Il dirigente ha poi parlato anche delle preoccupazioni riguardanti il Public Investment Fund saudita, dopo il ritiro di alcuni finanziamenti legati a LIV Golf. Secondo Shapiro, TKO avrebbe ricevuto rassicurazioni sul fatto che il rapporto con l’Arabia Saudita rimane solido e che i partner sauditi continuano a sostenere gli eventi WWE e UFC anche in prospettiva futura, guardando al 2026 e oltre.

La partnership tra la WWE e Arabia Saudita rappresenta ormai da anni uno degli accordi economici più importanti per la compagnia, anche se gli eventi organizzati nel Paese continuano spesso a generare polemiche e preoccupazioni ogni volta che aumentano le tensioni politiche nella regione.

Al momento, comunque, la WWE appare totalmente intenzionata a proseguire con i propri piani senza alcuna modifica.

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