A distanza di due anni dall’avvio, la causa legale tra Janel Grant, la WWE e Vince McMahon è ancora in corso e purtroppo non sembra prossima alla fine, con la Grant che è anche apparsa in pubblico per parlarne. E mentre si continua a decidere se alla fine si andrà ad un processo pubblico o meno, la ex dipendente WWE è tornata a parlare, lanciando altre accuse esplosive.

A quanto si dice, la Grant avrebbe prodotto una dichiarazione di circa 40 pagine, dettagliando l’intera sua relazione con Vince McMahon, dal loro primo incontro nel 2019 fino alle loro ultime comunicazioni nel marzo 2022, appena due mesi dopo che Janel ebbe firmato un accordo di non divulgazione. Sebbene la dichiarazione contenga alcune informazioni già note, vi sarebbero anche altre informazioni aggiuntive contro McMahon, la WWE, l’ex Vice Presidente delle relazioni con i talenti John Laurinaitis, Brock Lesnar e altri.

Le nuove dichiarazioni di Janel Grant

Tra le varie nuove accuse rivolte dalla donna, si dice che l’ex dirigente Brad Blum e l’attuale Presidente Nick Khan non solo fossero al corrente della sua relazione con McMahon, ma che la monitorassero attivamente. Malgrado ciò, la donna ha dichiarato che nessuno dei due le avesse mai chiesto se tale relazione fosse consensuale. Inoltre, la Grant sostiene che l’allora Consigliere Generale della WWE, Brian Nurse, fosse stato licenziato dopo aver espresso disapprovazione verso la relazione tra i due.

Pur non facendo nomi, la donna sostiene che mentre era impiegata nel dipartimento delle relazioni con i talenti, McMahon le facesse avere incontri sessuali con talenti WWE in visita al quartier generale. Viene descritto un incidente del luglio 2021 in cui Brad Blum la condusse all’ufficio di McMahon, dove lui l’avrebbe offerta sessualmente ad un talento; lei avrebbe però “accompagnato il suddetto talento fuori dall’edificio prima che la situazione potesse degenerare”. Verso la fine della dichiarazione, la Grant dice di essere stata offerta a un altro atleta diverso da Brock Lesnar, il tutto organizzato e monitorato da McMahon mesi prima, così come già avvenuto proprio con Lesnar.

Vengono inoltre condivisi alcuni dettagli più crudi della sua relazione con McMahon, compreso uno secondo cui Vince la percuotesse violentemente per “prepararla” a un incontro sessuale con Lesnar, oltre che diverse aggressioni a sfondo sessuale perpetrate da McMahon e Laurinaitis in cui lei si estraniava dalla realtà. Dopo un ulteriore aggressione sessuale del febbraio 2022 perpetrata nonostante i continui rifiuti della donna, dopo la firma dell’accordo di non divulgazione, Vince le avrebbe inviato dei fiori ed avrebbe scritto un segmento per la puntata di Raw di San Valentino con protagonista uno dei wrestler a cui la donna era stata promessa, suggerendole di “scrivergli per congratularsi con lui”.

Lungo tutto il corso di questa orribile esperienza, la Grant afferma di aver sofferto di numerosi problemi fisici e psicologici, avrebbe cercato di dimettersi molte volte venendo frenata da McMahon, tentando addirittura di togliersi la vita nel marzo 2021 durante il suo trasferimento dal dipartimento legale a quello delle Talent Relations. I pensieri suicidi sarebbero proseguiti una volta che McMahon l’avrebbe manipolata facendole firmare l’accordo di non divulgazione, e a quanto sostiene la donna, i suoi ripetuti tentativi di discuterne con McMahon sarebbero stati accolti sommariamente, o del tutto ignorati.

Aiutaci a portarti più wrestling

Bastano 5 secondi: scegli Zona Wrestling come fonte preferita su Google e seguici su Google News.

Scegli Zona Wrestling come fonte preferita Apre le preferenze Google · 1 click
Seguici su Google News Apre Google News in una nuova scheda

Gratis · Nessuna registrazione · Puoi annullare quando vuoi