Si può dire che tutto sia iniziato lo scorso anno proprio a Vengeance Day, quando il DarkState ha fatto il suo debutto ad NXT. In breve tempo il quartetto ha promesso di ribaltare le gerarchie dello show nero-argento e a Stand & Deliver 2025 ha mietuto le prime vittime sconfiggendo la D’Angelo Family grazie al tradimenti di Channing Lorenzo, un momento che ha distrutto quanto costruito da Tony D negli anni di NXT. Tony dopo aver concluso definitivamente la storia della sua famiglia si è preso un lungo periodo di pausa e recentemente è tornato mettendo nel mirino tutto il roster di NXT, per poi concentrarsi sul DarkState, ritenendo la stable la causa delle sue difficoltà fino a giurare vendetta, una vendetta iniziata facendo perdere i titoli di coppia al gruppo, per poi mettere fuori gioco in successione i vari membri eccetto Dion Lennox con il quale si è dato appuntamento per stanotte a Vengeance Day.
Appuntamento nel parcheggio
Martedì, ad NXT, Dion e Tony si erano dati appuntamento nel parcheggio e proprio lì Lennox ha atteso dal’inizio del PLE. L’attesa non è durata tantissimo e D’Angelo è presto arrivato, utilizzando però un’altra automobile come diversivo. L’ex Don è sceso dalla sua macchina con un piede di porco in mano e ha colpito Lennox, ma anche Osiris Griffin e Shaquon Sugars e Cutler James presenti nel parcheggio assieme a diversi talenti di NXT e Evolve. La battaglia senza esclusione di colpi ha avuto così inizio e la prima “vittima” è stata un’auto parcheggiata, con un parabrezza distrutto da un fusto lanciato da Tony. I due presto si sono spostati verso l’interno del Performance Center
e Tony ha abbassato la saracinesca per impedire al resto del DarkState di disturbarli. Botte da orbi, muri spaccati e ogni oggetto a tiro utilizzato per fare male all’avversario in una lotta senza pause.Gli arbitri nel frattempo provavano invano a convincere i due a dirigersi verso il ring, mentre Osiris e Shaquon hanno trovato una via d’ingresso e hanno aggredito D’Angelo che però in breve tempo è riuscito a liberarsi di entrambi. Lennox non è stato certo a guardare e ha ripetutamente colpito il rivale in quella che è stata una rissa infinita con i due che sono tornati brevemente nella zona del parcheggio. Qui ancora una volta i due supporti del DarkState sono intervenuti, ma questa volta hanno trovato gli OTM a neutralizzarli mentre D’Angelo e Lennox proseguivano il combattimento. Piano piano i due sono finalmente giunti a bordo ring, non prima di aver sfondato la ben nota parete di cartongesso vicino il tavolo di commento.
La furia di Tony
Una volta sul ring il vero e proprio match ha avuto inizio e pur avendo sprecato tante energie i due hanno continuato a ritmi frenetici. Presto sono tornati fuori ring e Lennox ha lanciato D’Angelo addirittura nella prima fila tra il pubblico, poco dopo lo ha raggiunto e ha messo a segno un suplex schiantandosi entrambi sul tavolo di commento. L’arbitro a quel punto ha iniziato il count-out, ma i due sono rientrati in tempo e sul ring Dion ha colpito con una splendida slingshot sit-out powerbomb. Questo è stato però l’ultimo attacco del membro dei DarkState, D’Angelo infatti ha incredibilmente ritrovato le forze e dopo aver incassato dei pugni senza neanche accennare una difesa, ha scatenato tutta la sua ira sull’avversario colpendolo prima con una Spear e poi con la chokeslam per la vittoria. Una grandissima prova per Tony che con questa vittoria si rilancia verso la cima di NXT.