La puntata di SmackDown da Dublino ha riservato una sorpresa inaspettata ai fan presenti alla 3Arena, con il ritorno di Damian Priest dopo tre settimane di assenza televisiva. The Archer of Infamy è riapparso per regolare i conti con Aleister Black, dando vita a un momento ad alta tensione che ha scatenato il pubblico irlandese.
R-Truth cancella il match e chiama un sostituto
Il programma originale prevedeva un confronto tra Aleister Black e R-Truth, ma i piani sono cambiati drasticamente quando l’olandese si è presentato sul ring pronto per il match. Invece di vedere Truth scendere sulla rampa, i fan hanno visto apparire Truth sullo schermo gigante con un messaggio che ha stravolto la serata.
“Ho una buona e una cattiva notizia. Non posso essere lì stasera perché ho preso un volo per Dublin, in Georgia. Colpa mia. Ho fatto una chiamata a un amico”, ha dichiarato R-Truth in un video registrato, spiegando il suo errore geografico con la consueta ironia che lo contraddistingue.
L’esplosivo ritorno di Damian Priest
La risposta su chi fosse il sostituto è subito arrivata sotto forma di Damian Priest, che è corso verso il ring con una furia evidente negli occhi. The Archer of Infamy non ha perso tempo in convenevoli e ha immediatamente attaccato Aleister Black, scatenando una rissa furiosa che si è rapidamente spostata fuori dal ring.
Priest ha dominato l’azione iniziale, mandando Black a terra con una serie di colpi potenti prima di inseguirlo fuori dal ring. L’ex membro del Judgment Day ha continuato il suo assalto a bordo ring, dimostrando di aver covato rancore per settimane intere.
La situazione è rapidamente degenerata quando Priest ha tentato di mettere Black attraverso il tavolo dei commentatori, ma l’intervento tempestivo della sicurezza ha impedito che la situazione sfuggisse completamente di mano.
Tre settimane di attesa per la vendetta
Il ritorno di Damian Priest rappresenta la conclusione di un’assenza durata tre settimane, iniziata dopo il brutale attacco subito da Aleister Black con una sedia d’acciaio. Durante questo periodo, L’Archer of Infamy è rimasto lontano dagli show per leccarsi le ferite, evidentemente pianificando il momento giusto per tornare e prendersi la sua rivincita.
Il legame inaspettato con R-Truth
Un aspetto particolarmente interessante di questo ritorno è il ruolo giocato da R-Truth nel facilitare il confronto. Il coinvolgimento del veterano richiama inevitabilmente alla mente il suo breve periodo come membro del Judgment Day, quando Priest faceva ancora parte della stable (o almeno era convinto di farne parte). I rapporti con R-Truth non erano finiti in modo esattamente pacifico però evidentemente tutto è stato dimenticato.








