Il coinvolgimento di Pat McAfee nella storyline con Randy Orton ha preso un’altra piega inaspettata.

Secondo quanto riportato da Bodyslam.net, il suo promo durante l’episodio di SmackDown del 3 aprile sarebbe stato completamente improvvisato, senza seguire alcun copione.

Questa situazione ha costretto la WWE a reagire in corsa durante la serata, tanto che Cody Rhodes è stato mandato sul ring più tardi per rispondere, dopo che il segmento di McAfee aveva generato un’attenzione e una direzione non previste inizialmente.

Il segmento di McAfee manda fuori copione SmackDown

Il tutto si ricollega a quanto visto nell’opening segment dello show, quando è stato finalmente rivelato che era proprio McAfee la misteriosa persona con cui Orton parlava al telefono da settimane. Il segmento è rapidamente degenerato in uno scontro fisico quando Cody Rhodes è salito sul ring per confrontarsi con Orton. A sorpresa, McAfee ha colpito Rhodes con un Low Blow alle spalle, rivelandosi ufficialmente come alleato di Orton. Quest’ultimo ha poi continuato l’attacco con diverse sediate, lasciando Rhodes al tappeto mentre i due si allontanavano insieme.

Più tardi nel corso dello show, Rhodes è tornato durante l’ultima ora, tenendo un promo acceso contro McAfee e contro quanto accaduto in precedenza. Ora sembra che questo ritorno sia stato direttamente influenzato dal fatto che McAfee sia andato fuori copione. Secondo le indiscrezioni, infatti, a Rhodes sarebbe stato chiesto di intervenire proprio per rispondere al momento non previsto, il che spiegherebbe l’intensità e il tono del suo discorso.

Reazioni contrastanti nel backstage dopo la decisione di Ari Emanuel sul coinvolgimento di Pat McAfee

Il coinvolgimento di Pat McAfee nella storyline tra Randy Orton e Cody Rhodes continua a far discutere anche dietro le quinte. Un nuovo aggiornamento rivela infatti che non tutti in WWE erano pienamente d’accordo con questa direzione.

Dopo l’attacco di McAfee a Cody Rhodes, sono emerse rapidamente notizie su un possibile intervento a livello corporate. Questo ha portato alcuni fan a ipotizzare che la direzione creativa fosse sfuggita dalle mani di Triple H. Tuttavia, Fightful Select ha smentito questa interpretazione, chiarendo chi resta al comando.

L’aggiornamento ha infatti ribadito che, nonostante eventuali influenze esterne, Triple H continua a guidare saldamente la direzione creativa settimanale: “PWInsider ha riportato che la decisione è arrivata da Ari Emanuel, da sempre grande sostenitore di McAfee, soprattutto nel contesto dell’intrattenimento. Questo ha portato alla diffusione dell’idea errata che Triple H non abbia voce in capitolo nella direzione creativa dello show. In realtà, continua a guidare la gestione creativa settimanale e la maggior parte del programma”.

Come già riportato, La WWE vedrebbe il coinvolgimento di McAfee come un modo per aumentare l’interesse verso lo show e rafforzare i rapporti con ESPN: “Secondo quanto riportato, la decisione è stata presa per attirare maggiore interesse verso lo show e creare una sinergia tra WWE ed ESPN.”

Il promo controverso di McAfee crea dissenso tra i dirigenti WWE

Non tutti, però, erano favorevoli a questa direzione. Alcuni all’interno della compagnia hanno espresso perplessità, soprattutto riguardo al tono del promo di McAfee e al messaggio: “Diverse persone non erano d’accordo con l’impostazione del promo basato sul messaggio ‘questo posto fa schifo’, ritenendo che simili approcci difficilmente funzionino nel pro wrestling”.

Anche il promo di Cody Rhodes è stato oggetto di discussione: “Bodyslam ha riportato che il promo di Cody Rhodes andato in onda più tardi durante la serata doveva essere ‘improvvisato sul momento’; non possiamo confermare che fosse completamente fuori copione, ma non era previsto nella scaletta ufficiale della compagnia.”

Per quanto riguarda le reazioni interne, queste sono state tutt’altro che unanimi. Alcuni hanno interpretato le critiche come semplice “heat”, mentre altri ritengono che non si tratti del tipo di reazione desiderata: “Le reazioni interne, stando a quanto ci risulta, sono state contrastanti, ma l’azienda era ben consapevole della risposta del pubblico online. Alcuni l’hanno interpretata come semplice ‘heat’, mentre altri hanno ritenuto che non fosse il tipo di attenzione che la compagnia desiderava”.

Nonostante le polemiche, tutto lascia pensare che McAfee continuerà ad avere un ruolo importante nelle prossime settimane: “Le Fonti WWE hanno riferito a Fightful che McAfee sarà coinvolto anche nei prossimi programmi della WWE fino a WrestleMania”.

Con WrestleMania 42 sempre più vicino, questa situazione suggerisce che non tutto ciò che vediamo in TV segue rigidamente uno script. Se il promo di McAfee è stato davvero improvvisato, questo potrebbe spiegare perché il segmento sia sembrato così imprevedibile e perché la risposta di Rhodes abbia avuto un senso di urgenza così marcato. Ciò che è chiaro è che il coinvolgimento di Pat McAfee si sta trasformando in uno degli elementi più discussi della programmazione WWE, che piaccia o meno ai fan.

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