Difficile dire se le affermazioni del giovane Mysterio siano semplicemente in linea con il suo personaggio o se abbiano comunque un fondo di verità… Sta di fatto che per Dominik non è previsto alcun match a Clash in Italy e Esse Magazine, nel corso di un’intervista, gli ha chiesto un parere su questo.
Dominik Mysterio: “Mi tengono ai box perché sono troppo bravo“
Opinabile o meno, quanto emerso durante l’intervista a Dirty Dom è l’elefante nella stanza. Già, perché al di là dell’elogio a sé stesso Dominik ha toccato un tasto dolente che da sempre influisce sull’andamento della WWE.
“Non credo che sappiano cosa fare con me. Sono troppo forte. Con me hanno tra le mani un potenziale mostruoso e non hanno idea di cosa farne quindi lo lasciano lì a prendere polvere. Anche io sto aspettando di capire: potrei avere tutte le storyline che voglio, ma come ho detto, non sanno cosa farne di me. Sono troppo bravo, sono quello che capita una volta nella vita e mi tengono lì così. Non so cosa stiano aspettando. Ho battuto John Cena, ho battuto AJ Styles, ho battuto Rey Mysterio, ho battuto Damian Priest… Non so cosa stiano aspettando. Ho 29 anni, sono giovane”.
Ma il famoso elefante nella stanza menzionato prima è emerso quando Dom ha detto “Abbiamo tutti questi vecchi fossili qui dentro, sto aspettando il mio turno“. Frase con cui è difficile trovarsi in disaccordo: per quanto Dominik possia piacere o meno (come chiunque altro) è sempre stato ‘adagiato’ come spalla di qualcuno… Anzi, di qualcuna: prima Rhea Ripley, ora Liv Morgan, e nel mezzo il suo non-ruolo all’interno del Judgment Day. Eppure, come menzionato da lui stesso, le occasioni importanti non sono di certo mancate e nemmeno ora mancherebbero, dal momento che c’è ancora in ballo una situazione tra il Judgment Day e Finn Balor che potrebbe trovare il suo naurale epilogo proprio in Dominik.








