Sono passati pochi giorni dalla Royal Rumble, ma già questa notte a Raw era attesa la scelta del vincitore della rissa reale maschile Roman Reigns. L’OTC ha trionfato in Arabia Saudita eliminando Gunther, tornando a vincere la Royal Rumble dopo 11 anni dalla sua prima, e discussa, vittoria. Una scelta che è giunta in una città tanto a cara a Reigns per la sua storia sul ring, a Philadelphia infatti il Tribal Chief vinse la sua prima Rumble e il suo primo titolo WWE, ma Philly è anche la città dove quasi 2 anni fa ha perso il suo ultimo titolo contro Cody Rhodes.

“Scelta facile o scelta impossibile”

Come detto Reigns ha chiuso la puntata di Raw e dopo una breve premessa ha chiesto al pubblico chi dovesse scegliere di affrontare. Da parte del WWE Universe è stato un plebiscito verso CM Punk, il quale poco dopo ha raggiunto Roman Reigns sul ring. Punk ha preso il microfono e a sorpresa si è rivolto a Finn Balor che ha recentemente puntato il titolo mondiale. Parole che hanno subito fatto infuriare Reigns che ha chiesto perchè l’avesse interrotto per parlare di Balor e il nativo di Chicago ha risposto che Raw è il suo show e fa quello che vuole. Poi Punk parlando della scelta di WrestleMania ha suggerito a Reigns di prendere quella più ovvia, a detta sua, e più semplice, cioè sfidare Drew McIntyre. Il Tribal Chief ha respinto l’idea della scelta più facile, ricordando a Punk che lo scozzese è quattro volte più grosso di lui e che in passato proprio Punk ha avuto difficoltà contro McIntyre che lo fece arrabbiare per un semplice braccialetto di plastica, mentre lui per tre anni di fila ha battuto lo scozzese, affermazione subito criticata da Punk che ha sottolineato come Reigns si sia servito di tutti i cugini ogni volta per battere McIntyre.

La discussione si è così animata sempre di più con Reigns che ha chiesto di non nominare la sua famiglia e che è grazie a loro se Punk ha trovato un posto in cui tornare due anni fa. Il Best in The World ha invece detto che Reigns ha tenuto ostaggio la WWE con la sua famiglia e che ha ascoltato quanto ha detto al Pat McAfee Show, ma in realtà nessuno sta seguendo i suoi passi. Punk ha poi aggiunto che mentre Reigns ha deciso di fare il part-timer, lui è dedito al 100% alla disciplina e non ha problemi a visitare decine di nazioni diverse nel giro di poche settimane. Punk ha quindi voluto ricordare che è stato lui a portare Reigns e lo Shield in WWE e che Reigns ha imparato tutto da lui e adesso si troverà di fronte due montagne da scalare, una facile contro un tizio che può battere quando vuole e poi una impossibile, perchè non può nulla contro il migliore al mondo.

“Scelgo te perchè ti odio”

Le parole di Punk hanno suscitato grande ilarità in Reigns che ha risposto che se sta lavorando così tanto è perchè è stato via 10 anni e soprattutto che da lui ha imparato solamente cosa non fare. Il Tribal Chief ha ribadito che se oggi Punk è in WWE è merito suo, che diede l’assenso a Triple H oltre due anni fa. Reigns ha poi ricordato quando oltre 10 anni fa Punk andò a parlare nel podcast del suo migliore amico rendendogli così la vita difficile. Reigns ha accettato il suo ritorno, gli ha anche stretto la mano al WarGames perchè è uomo e invece si è visto trattare quasi come un ragazzino. A WrestleMania 42 Reigns lotterà contro Punk, ma non perchè è il migliore o una star di Netlfix, lo farà perchè lo odia e lo ha sempre odiato e a Las Vegas sarà il giorno più bello della sua vita quando Phil dovrà “riconoscerlo”.

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