La puntata di SmackDown da Londra ha visto quattro match di qualificazione annunciati dal General Manager Nick Aldis: i vincitori si affronteranno in un fatal four-way a Saturday Night’s Main Event del 24 gennaio, con in palio un’opportunità per il WWE Championship di Drew McIntyre a Royal Rumble.
Randy Orton batte The Miz
Il primo match della serata ha visto Randy Orton affrontare The Miz in circostanze particolari. Durante il promo di apertura di Drew McIntyre, Orton era intervenuto per avvertire il nuovo campione che non avrebbe esitato a colpirlo con un punt kick alla prima occasione. Dopo l’irruzione di Jacob Fatu che ha messo in fuga McIntyre, Miz ha approfittato della confusione per attaccare Orton alle spalle con una Skull Crushing Finale.
Nonostante l’attacco a sorpresa, il Viper ha preso il controllo portando la lotta all’esterno e scaraventando il Miz sul tavolo dei commentatori. Il Miz ha risposto con una seconda Skull Crushing Finale che ha fruttato solo un conto di due. Orton ha chiuso i conti con una RKO.
Trick Williams supera Matt Cardona
Nel secondo match di qualificazione, Trick Williams ha affrontato Matt Cardona, tornato in WWE dopo anni di assenza. Cardona, che nel backstage aveva ricordato di essere stato il primo avversario di McIntyre in WWE e di aver dovuto lasciare la compagnia per reinventarsi proprio come Drew e Cody Rhodes, ha iniziato bene portando la lotta all’esterno del ring.
Nel finale Cardona ha provato la Rough Ryder, ma Trick l’ha respinto. Dopo aver schivato un attacco dalla seconda corda, Trick ha colpito con un Pounce seguito dalla Trick Shot per la vittoria netta.
Damian Priest sconfigge Solo Sikoa grazie ai Wyatt Sicks
Il terzo match di qualificazione ha visto Damian Priest affrontare Solo Sikoa, accompagnato dai MFT al completo: Tama Tonga, Tonga Loa, Talla Tonga e JC Mateo. La presenza degli alleati di Solo si è fatta sentire fin da subito con interferenze continue ai danni di Priest.
L’arbitro ha espulso Talla Tonga dopo averlo colto a interferire, ma gli altri membri della stable hanno continuato a creare problemi. Solo ha colpito con la Spinning Solo Slam seguita da una top rope splash, ma Priest ha resistito.
A quel punto le luci si sono spente e i Wyatt Sicks sono apparsi dietro gli MFT: Uncle Howdy, Dexter Lumis, Joe Gacy e Nikki Cross hanno neutralizzato gli uomini di Solo. Howdy stava per recuperare la lanterna quando Solo l’ha fermato, ma questo gli è costato caro: tornato sul ring, Priest l’ha steso con una South of Heaven chokeslam per la vittoria.
Dopo il match, Talla Tonga è tornato per colpire Howdy con un big boot e restituire la lanterna a Solo.
Sami Zayn chiude la serata battendo Ilja Dragunov
Il main event ha visto Sami Zayn affrontare Ilja Dragunov in un match di alta intensità. I due si sono affrontati a viso aperto con Zayn che ha piazzato una superplex lasciando entrambi a terra.
Dragunov ha risposto con un enzuigiri e due clothesline consecutive in the corner, poi ha portato la lotta sul bordo del ring dove ha colpito la Torpedo Moscow facendo cadere entrambi all’esterno. Zayn è rientrato all’ultimo secondo prima del conteggio.
Dragunov è salito in cima per una senton splash, ma Zayn ha alzato le ginocchia. L’exploder suplex seguito dalla Helluva Kick ha chiuso l’incontro in favore di Zayn.
Subito dopo la vittoria, Trick Williams è salito sul ring e ha attaccato Zayn alle spalle con una Trick Shot, mandandogli un messaggio in vista del fatal four-way.
Il fatal four-way a Saturday Night’s Main Event
Randy Orton, Trick Williams, Damian Priest e Sami Zayn si affronteranno dunque a Saturday Night’s Main Event del 24 gennaio. Il vincitore sfiderà Drew McIntyre per il WWE Championship a Royal Rumble 2026.








