Eric Bischoff è convinto che nel 2026 potremmo assistere al tanto atteso turn heel di Cody Rhodes, considerandolo la naturale evoluzione del top babyface della WWE.

Bischoff punta il dito su Cody Rhodes

Nel podcast 83 Weeks, a Eric Bischoff è stato chiesto quale babyface potrebbe sorprendere tutti con un turn heel il prossimo anno. L’ex boss della WCW ha spiegato che, mentre cercava un nome “a sorpresa”, l’unico che gli veniva in mente era proprio Cody Rhodes, salvo poi rendersi conto che non è affatto una scelta shockante, visto come la WWE sta preparando il terreno da mesi.
Per Bischoff, il percorso di Cody è arrivato al punto in cui un grande cambio di rotta è quasi inevitabile: l’azienda avrebbe già iniziato a “spianare la strada” a un’evoluzione del personaggio, lavorando sulle sfumature nelle sue apparizioni e nel modo in cui si presenta al pubblico.

​“È tempo di premere il tasto refresh”

Parlando più nel dettaglio, Bischoff ha spiegato che non pensa che i fan resteranno davvero sorpresi “se e quando” il turn avverrà, perché si tratta della naturale progressione di un personaggio che è rimasto babyface di punta per molto tempo senza uno shock significativo. A suo giudizio, ogni grande star ha bisogno, prima o poi, di premere il “tasto refresh” con un cambiamento sostanziale.
L’ex dirigente ha aggiunto che, ascoltando Cody Rhodes nei promo e vedendolo entrare in scena, inizia a “sentire” che è arrivato il momento di questo cambio: non necessariamente “stasera o subito”, ma “da qualche parte nel corso di quest’anno”, in modo che la trasformazione appaia come un’evoluzione quasi inevitabile, più che come un colpo di scena artificioso.

Un turn heel costruito lentamente

Bischoff ha chiarito di non essere interessato a un heel turn “pieno di effetti speciali” deciso a tavolino solo per stupire il pubblico. Al contrario, ha detto di preferire una lenta costruzione, in cui i fan vengano risucchiati nella storia fino a rendere il cambio di allineamento di Cody la conseguenza logica di ciò che hanno visto, più che una sorpresa fine a sé stessa.
Secondo lui, è proprio questo tipo di percorso – graduale, coerente e carico di tensione narrativa – che la WWE dovrebbe intraprendere con Rhodes nel 2026, trasformando il face di riferimento della compagnia in un heel di altissimo profilo senza forzare la mano con twist improvvisi.

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