Il turn hell di Hulk Hogan a Bash at the Beach 1996 è stato senza dubbio uno dei momenti più iconici nella storia del wrestling. Unendosi a Scott Hall e Kevin Nash per formare il New World Order, Hogan ha cambiato per sempre le dinamiche e il business dell’intrattenimento sportivo. Ma cosa sarebbe successo se il celebre “Terzo Uomo” misterioso fosse stato “Macho Man” Randy Savage? Nel recente episodio del suo podcast 83 Weeks, l’ex presidente della WCW Eric Bischoff ha riflettuto su questo scenario ipotetico, spiegando perché Savage avrebbe reso l’nWo decisamente meno efficace.
L’effetto mediatico di Hulk Hogan
Secondo Bischoff, la forza del tradimento di Hogan risiedeva nel suo ineguagliabile status nella cultura pop. “Il turn di Hogan è stato una mossa così colossale da riportare indietro persone che avevano smesso di guardare il wrestling da molto tempo”, ha spiegato Bischoff. La reazione globale al concetto di “Hulk Hogan che diventa un cattivo” ha spinto persino coloro che non seguivano più la disciplina a riprendere per pura curiosità. E secondo Bischoff, nessun altro avrebbe potuto generare un simile terremoto mediatico. Pur nutrendo grande affetto e stima per “Macho Man”, ritiene che con Savage nel ruolo di leader, “l’nWo avrebbe probabilmente raggiunto solo il 10 o il 20% di ciò che è poi diventato”.
La protezione dell’identità di Randy Savage
Oltre all’impatto mediatico, c’era un ostacolo di natura creativa e personale. Entrare a far parte dell’nWo richiedeva di abbracciare un’attitudine completamente nuova, ribelle e realistica che, secondo Bischoff, non si sarebbe potuto combaciare con la visione che Savage aveva di se stesso ed il suo personaggio.
Bischoff ha riconosciuto che Savage era un lottatore intrepido e sempre pronto a prendersi dei rischi sul ring, ma era estremamente protettivo riguardo al suo personaggio. Chiedergli di diventare il leader dell’nWo avrebbe significato “chiedergli di rinunciare a una parte della sua identità”.
In sintesi, per quanto il talento, il carisma e l’etica del lavoro di Randy Savage fossero indiscutibili, la nascita dell’nWo e il conseguente boom del wrestling alla fine degli anni ’90 avevano esclusivamente bisogno della caduta del più grande eroe americano di quel periodo: proprio Hulk Hogan.








