L’attore ed ex sceneggiatore della WWE Freddie Prinze Jr. ha lanciato una bomba nel suo podcast Wrestling with Freddie: secondo una sua fonte interna a Disney, ESPN sarebbe molto insoddisfatta dell’accordo miliardario siglato con la federazione di wrestling. La rivelazione arriva in netto contrasto con le dichiarazioni ufficiali del presidente di ESPN Burke Magnus, che pochi giorni fa aveva parlato positivamente della partnership.
Il nodo del ritorno sull’investimento
La situazione descritta da Prinze Jr. solleva interrogativi concreti sul futuro della partnership tra ESPN e la WWE. L’accordo da 1,625 miliardi di dollari, partito a settembre 2025 con WrestlePalooza come primo Premium Live Event sulla nuova piattaforma streaming di ESPN, doveva essere una vittoria per entrambe le parti. Se però le voci riportate dall’ex sceneggiatore corrispondessero al vero, il colosso sportivo di casa Disney potrebbe trovarsi nella difficile posizione di dover dimostrare rapidamente che l’investimento è stato sensato. Con WrestleMania 42 all’orizzonte e la piattaforma streaming ancora in fase di consolidamento nel mercato del wrestling, i prossimi mesi saranno decisivi per capire se questa collaborazione ha le gambe per durare.
Le parole di Freddie Prinze Jr.
Nel suo podcast, Prinze Jr. ha rivelato di aver parlato con un amico che lavora per Disney:
“ESPN, tra l’altro, è molto scontenta dell’accordo. Stavo parlando con un mio amico che lavora per Disney, e mi ha detto: ‘Sono furiosi. Devono assolutamente rientrare di questo investimento.'”
L’attore ha anche colto l’occasione per criticare la scelta della WWE di utilizzare il termine “PLE” (Premium Live Event) invece del classico pay-per-view:
“Comunque ragazzi, dobbiamo comprare più PLE. Chiamateli semplicemente pay-per-view — la gente se li ricorderebbe, e forse li comprerebbe.”
La versione ufficiale di ESPN
Le dichiarazioni di Prinze Jr. contrastano nettamente con quanto affermato dal presidente di ESPN Burke Magnus durante il SI Media Podcast con Jimmy Traina. Magnus ha elogiato la collaborazione, sottolineando l’impegno promozionale della WWE:
“Finora è andato tutto alla grande. Conosciamo bene Nick Khan e il suo team. Abbiamo avuto rapporti con loro per anni, anche se in forme più limitate. Le superstar sono molto coinvolte nel promuovere se stesse, la WWE in generale e le loro storie.”
Il presidente ha poi indicato Survivor Series e WrestleMania 42 come banchi di prova fondamentali per valutare il successo a lungo termine dell’accordo:
“Survivor Series di questo weekend sarà un ottimo indicatore di come stanno andando le cose. Per quanto riguarda l’interazione tra il team WWE e noi, è stata ottima.”








