L’ultima curva prima del rettilineo che porterà a Wrestlemania 32 è stata superata, con risultati ben oltre le più rosee aspettative lasciando ai posteri un Fastlane decisamente sontuoso. Più esaltante di un Cutting Edge Peep Show sotto l’effetto di psicofarmaci e Fonzies, ecco a voi la consueta review mensile!

 

Tag Team Match: Becky Lynch and Sasha Banks Vs Naomi & Tamina
C’è mai stato un PPV o uno Special Event con uno dei due match femminili inserito come opener? La scelta in ogni caso è stata azzeccata. Il pubblico, straordinariamente presente nel corso della serata, ha cominciato sin da subito ad invocare l’ingresso della Banks…e dopo una lunga fase di selling di Lynch, l’hot tag per “la Boss” non si è fatto attendere. Qualche nearfall, un’ottima offensiva condita da numerosi knee stomp da parte della Banks ed infine il risultato più ovvio, scontato e logico: una vittoria netta delle babyface con un doppio tapout a centro ring, in modo da proporre entrambe le lottatrici per un eventuale match titolato atre in vista di Wrestlemania. Piccolo pensiero su Naomi: il look “ghetto” sta diventando piuttosto eccessivo (la solidità del suo rearview in leggins resta assodato) ed è un po’ triste vedere come, nonostante il suo atletismo, sia restata così carente nei fondamentali sin dalla prima (ed unica) stagione femminile di NXT, migliorando pochissimo nel complesso.
Winners: Becky Lynch and Sasha Banks in 09’50” (6,5 / 10) “ Like a Baws”

Intercontinental Title Match: Kevin Owens © Vs Dolph Ziggler
Uno dei tre incontri migliori della serata. Nonostante il risultato tutto sommato abbastanza logico e nonostante la non eccessiva freschezza del pairing, in due hanno messo su un match tremendamente intenso, ben costruito e dal ritmo incalzante. L’incontro ha raccontato una storia tutto sommato semplice, in cui KO ha cercato subito di infortunare la spalla di Dolph con un violento whiplash: dopo numerose nearfall, uno stupendo northen light suplex dalla terza corda (già sperimentato contro Ambrose) ed un kickout dalla fameasser da parte di Owens, il finale è arrivato in seguito ad un tentativo fallito di Sweet Chin Music da parte di DZ ed una conseguente pop-up powerbomb di KO. Il match forse avrebbe meritato qualcosa in più in termini di valutazione, ma non mi è piaciuto per niente il fatto che Dolph continuasse a portare l’offensiva con il braccio destro nonostante in presunto infortunio e continuo a gradire poco i continui riferimenti ad HBK da parte sua, sconsigliati in primis proprio da Shawn. Incontro in ogni caso sontuoso, che lascia presagire un match spettacolare in vista di WM dove più atleti saranno coinvolti per conquistare l’oro bianco di Raw.
Winner and still IC Champion: Kevin Owens in 15’11” (7 / 10) “He’s just a sexy Dolph”

6 Man Tag Team Match: The Wyatt Family (Rowan, Strowman, Harper) Vs Big Show, Kane & Ryback
Diceva il buon Maurizio Crozza in uno sketch di Mai Dire Goal “Ma Peeeerchè??? Ma soprattutto…Peeeerchèèè???” Ok parlare di pausa fisiologica nel midcard di Raw, ma per uno special event, forse, sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di più. La verità è che di sicuro c’è qualche piano in vista per Ryback di qui a WM, complice l’attire cambiato e l’ampia dose di offensiva affidata proprio al Big Guy. A proposito di offensiva del Big Guy, assolutamente divertente osservare i running knees alla CM Punk (involontariamente comici, perché stava per strapparsi i testicoli) testimonianza del fatto che la prima parte del podcast di Colt Cabana ancora brucia al povero ex Nexus. Ulteriore considerazione: Strowman è assolutamente l’antiwrestling, ma ha avuto un, anzi una, acerrima rivale nel corso della serata.
Winners: Big Show, Kane & Ryback in 10’37” (4,5 / 10) “Push me more!”

Divas Title Match: Brie Bella Vs Charlotte ©
Match salvato solo ed esclusivamente dal coinvolgimento emotivo legato all’infortunio di Nikki ed al ritiro di Bryan. Brie Bella ha tentato in tutti i modi di rubare al buon Braun il titolo di miglior mazza da scopa della serata, sviluppando dei tentativi improbabili di mosse complesse e complicando anche le cose più semplici, come un drop toe hold. Charlotte dal canto suo ha un carisma heel da paura, e più passa il tempo più mi da l’idea di essere veramente destinata a grandissimi traguardi in WWE. Il match ha avuto un ritmo singhiozzante, è durato molto, Brie ha botchato parecchie mosse ma, nonostante tutto, il pubblico era abbastanza coinvolto nella sua disordinata e scoordinata offensiva. Il finale arriva con un reverse di Charlotte che applica la sua figure 8 dopo la WYE (worst yeslock ever) di Brie, che sembra destinata a dover giustamente raggiungere il marito nella sua vita post wrestling. Ora pregustiamoci questo succulento match a tre in vista di WM32.
Winner and still Divas Champion: Charlotte in 12’23” (5 / 10) “Brie Strawman”

AJ Styles Vs Chris Jericho
Quando hai un worker come AJ Styles, il sottile strato di polvere e ruggine che può essersi depositato su Jericho nel corso degli ultimi anni non può fare altro che diradarsi, ridando luce ad un Y2J mai così motivato dopo la sua faida con CM Punk di qualche anno fa. I proprietari delle due theme song più fighe della WWE hanno dato vita ad un match dalla psicologia impeccabile, in cui il nuovo ragazzo del quartiere affronta la stella dai fasti passati pronta a tutto pur di mantenere la sua superiorità. Tra gli hilights del match sicuramente il dropkick di Y2J assestato dopo un pescado di AJ, la fase springboard vs springboard molto originale e ben eseguita ed infine la cosa che mi è piaciuta meno, ossia il kickout di Y2J dalla Styles Clash, mossa che il buon AJ aveva effettuato solo su Curtis Axel a Smackdown. La conclusione arriva con Jericho che addirittura cede alla mossa di sottomissione di AJ, la calf crusher, con tanto di fase di rispetto a fine match. Un incontro ben lottato, dalla durata giusta, dalla psicologia impeccabile (straordinaria la fase in cui Y2J cerca la vittoria tramite count out) condito solo da qualche piccola, dimenticabile sbavatura. Che entrambi questi lottatori possano far parte del caciara match per l’IC Title di qui a WM32?
Winner: AJ Styles in 16’24” (7,5 / 10) “Phenomenal ones”

Cutting Edge Peep Show with the New Day
Un segmento oggettivamente lento, poco divertente, sconnesso, inutile…sembrava quasi di vedere studio aperto, solo con meno sederi e meno Belen. Ancora non ho visto lo show di Edge e Christian, ma se viaggia su questi binari…comunicate ai due simpatici Canadesi che il 2002 purtroppo è finito.
Winner: Taco (3,5 / 10) “Lucignolo”

Improptu Match: Curtis Axel Vs R-Truth
La costituzione del tag team di jobbers più lunga, articolata e dispendiosa in termini di tempo della storia. Please, formate questo benedetto Golden Truth e vediamo un po’ cosa ne esce fuori…Axel non vince un match in PPV credo dal paleozoico, e capisco che evidentemente erano andati troppo corti con i tempi del precedente segmento.
Winner: Curtis Axel in 2’16” S.V.

N°1 Contender Match for the WWE WH Title: Brock Lesnar Vs Dean Ambrose Vs Roman Reigns
Brock Lesnar ed i triple threat vanno estremamente d’accordo. L’incontro è stato costruito benissimo: Lesnar una forza inarrestabile, mai doma nemmeno dopo ben due powerbomb su due tavoli di commento, Ambrose (messo li per beccarsi il pin, almeno secondo le intenzioni iniziali) è uscito sicuramente a testa alta dalla contesa, sfidando apertamente la Bestia senza paura ed infine Roman, che ha disputato il match da heel perfetto. Proprio così, partendo dalle espressioni tremendamente selvagge, passando dalla violenza delle sue spear, considerando le powerbomb stile “Shield” ai danni di Brock ed infine pinnando il suo amico fraterno Dean Ambrose, agnello sacrificale per la sua road to Wrestlemania. Lesnar dal canto suo è stato abbastanza protetto (una bestia indomabile, una macchina senz’anima dispensatrice di suplex) ma adesso ha bisogno di una vittoria in uno show che conta per riprendere parte del suo lustro soprannaturale. Insomma un incontro dall’ottimo ritmo, stiff in alcune fasi, coinvolgente, ben strutturato ed apprezzatissimo dalla folla presente…nonostante la vittoria del meno gradito ai più.
Winner: Roman Reigns in 22’27” (8 / 10) “Main Event!”

Considerazioni Finali
La WWE si è messa in una situazione abbastanza strana in vista del main event di WM32, dove la folla di sicuro acclamerà HHH e non Roman Reigns, nonostante il fisiologico ed inevitabile coinvolgimento di The Rock a favore del suo cuginetto. Special Event con qualche filler evitabile ma nel complesso pieno di belle sorprese, di buon lottato e di un’intensità oramai piuttosto rara. Wrestlemania è oramai prossima…e Fastlane si candida già ad Aprile come possibile SE dell’anno, almeno in casa Stamford.
Voto finale allo SE (7 / 10)
…a voi!!!

Danilo

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.