Il mondo del wrestling è rimasto sotto shock dopo l’alterco avvenuto in seguito alla conferenza stampa post-All Out: sin da lunedì si stanno rincorrendo le più svariate voci riguardo alla vicenda, ma l’unica cosa certa è che i protagonisti della “battaglia” sono CM Punk, Ace Steel, i fratelli Jackson, Kenny Omega e…Larry, il cane di Punk. Nel frattempo la compagnia di Jacksonville però ha deciso di voler fare chiarezza, sospendendo i protagonisti della vicenda e iniziando le indagini per capire meglio le dinamiche della questione.

Frecciatina?

La questione non è stata gestita affatto bene fin dal principio, visto che in passato erano usciti sui siti di wrestling i primi articoli riguardo a dei dissapori all’interno del backstage, alimentati secondo Punk proprio dai membri dell’Elite. Cosa c’entra la WWE in tutto questo? Nulla, ma nell’ultimo episodio di SmackDown, Michael Cole pare abbia lanciato una frecciatina non troppo velata alla compagnia rivale. Parlando della situazione di Ronda Rousey, lo storico commentatore avrebbe dichiarato:

“Mi è stato detto che Ronda Rousey è stata sanzionata in privato e i dettagli non saranno resi pubblici. Fonti mi hanno detto che Adam Pearce si è lasciato trasportare dal momento, ha lavato i panni sporchi in pubblico, da qui il motivo per cui l’indagine è stata condotta dietro le quinte con Ronda.”

Non sarebbe la prima volta che la compagnia lancia un velatissimo “sfottò” alla rivale, ma bisogna sempre prendere tutto con le pinze: potrebbe trattarsi pur sempre di un caso, anche se sappiamo bene che quando la WWE vuole colpire un avversario, lo fa spesso e volentieri in maniera velata ma decisa.