Giulia ha sconfitto Zelina Vega conquistando il Women’s U.S. Championship nell’edizione di SmackDown trasmessa da Riyad, in Arabia Saudita. La wrestler di origini italiane ha chiuso il match con la sua Northern Lights Bomb, ottenendo una vittoria netta che le ha consegnato il primo titolo nella sua carriera nel main roster WWE.
Le dichiarazioni prima del match
Durante il video promozionale che ha anticipato l’incontro, Giulia ha parlato attraverso i sottotitoli spiegando che “la cintura significa molto per la Vega, ma per me è solo un trampolino di lancio”. La campionessa in carica Zelina Vega ha risposto con determinazione, dichiarando che Giulia “me lo dovrà strappare dalle mani morte”.
L’andamento del match al Globe Life Field
L’incontro è iniziato con un ritmo serrato, con entrambe le wrestler che si sono scambiate quattro tentativi di schienamento nei primi secondi. Dopo essersi rialzate, hanno sferrato calcio simultanei che le hanno mandate entrambe al tappeto momentaneamente.
Giulia ha tentato di salire sulla terza corda ma è stata fermata dalla Vega, che l’ha spedita fuori dal ring. La campionessa ha risposto salendo sulla seconda corda ed eseguendo un moonsault, atterrando però in modo problematico e riportando evidenti problemi al ginocchio destro e alla schiena.
Nel finale, Zelina Vega ha tentato la Code Red ottenendo un quasi-schienamento, per poi provare un moonsault dalla terza corda che Giulia è riuscita a evitare. La sfidante ha quindi colpito con una serie di ginocchiate prima di chiudere definitivamente con la Northern Lights Bomb.
Il trionfo di una wrestler dalle radici italiane
La vittoria di Giulia rappresenta un momento storico per il wrestling italiano, considerando le origini della neo-campionessa che porta con orgoglio il suo heritage italiano nella WWE. La sua ascesa nel roster femminile della WWE conferma che la compagnia sta puntando tantissimo su di lei, ed in effetti è di pochi giorni fa la notizia che la compagnia intendeva pusharla molto.
L’evento si è svolto nell’edizione speciale di SmackDown che precede Night of Champions, il premium live event in programma per domani sempre da Riyad, in Arabia Saudita.