Prima difesa titolata per “The Beautiful Madness” dopo 36 giorni di regno
Giulia ha superato il primo ostacolo da campionessa degli Stati Uniti femminile, sconfiggendo l’ex detentrice Zelina Vega nell’episodio di SmackDown di venerdì. Anche se non era il match che sperava per SummerSlam, “The Beautiful Madness” ha dimostrato perché merita di portare la cintura d’oro al fianco.
Un match tecnico dominato dalla campionessa
Accompagnata dalla recentemente tornata Kiana James, Giulia ha iniziato l’incontro schivando con eleganza i tentativi di schienamento lampo di Vega. La campionessa ha messo in mostra tutta la sua abilità tecnica, mantenendo il controllo con prese e contro-prese che hanno evidenziato la differenza di livello tra le due atlete.
I colpi al petto di Giulia sono stati seguiti da una serie di testate che hanno messo sempre più in difficoltà la sfidante. Nel secondo atto del match, Vega si è ritrovata intrappolata in una dolorosa cradling crossface, con il volto contorto dalla sofferenza mentre Giulia stringeva la presa.
Il tentativo di rimonta di Vega
Il dominio della campionessa ha vacillato momentaneamente quando Vega è riuscita a piazzare una serie di slam che le hanno aperto la strada per un German Suplex dalla terza corda. Il pubblico ha trattenuto il fiato quando l’arbitro ha contato solo due, con Vega vicinissima a riconquistare il titolo che aveva perso a giugno.
Giulia ha risposto prontamente con una Butterfly Suplex dall’alto, seguita da un devastante Arrivederci Knee. Ma il momento più scioccante è arrivato quando Vega, dopo aver incassato tutto quell’arsenale offensivo, è riuscita incredibilmente a calciare fuori dalla sit-out Michinoku Driver che sembrava dover chiudere l’incontro.
La Northern Lights Bomb sigilla la vittoria
Dopo un attimo di panico visibile sul volto di Giulia e Kiana James a bordo ring, la campionessa si è ricomposta abbastanza velocemente da piazzare la sua micidiale Northern Lights Bomb, stavolta ottenendo finalmente i tre secondi decisivi.
Con questa vittoria, Giulia prosegue il suo regno da Women’s United States Champion che ora tocca quota 36 giorni. Si trattava della prima difesa titolata da quando aveva conquistato la cintura proprio contro Vega nell’episodio speciale di SmackDown andato in scena a Riyadh a fine giugno. Al momento, nessuna nuova sfidante si è fatta avanti per il titolo di Giulia, che resta ancora senza un match annunciato per il weekend di SummerSlam.








