The Miz condurrà lo show nonostante le proteste per la presenza di Wardlow e Kamille
Il reboot di American Gladiators su Amazon Prime sta già creando tensioni nel mondo del wrestling ancora prima del debutto. Secondo Dave Meltzer nel Wrestling Observer Newsletter, la WWE avrebbe espresso perplessità sulla partecipazione di The Miz come conduttore dello show, dato che nel cast figurano prominenti stelle della AEW.
Il problema principale riguarda la presenza di Wardlow e Kamille tra i Gladiatori del programma. La federazione di Stamford non vedrebbe di buon occhio che uno dei suoi talenti di punta sia il volto di uno show che dà visibilità a wrestler della concorrenza. Nonostante le preoccupazioni, la produzione sta procedendo senza intoppi con The Miz confermato nel ruolo di presentatore.
Un cast che unisce WWE, AEW e talenti indipendenti
Oltre a Wardlow e Kamille, il cast include J Rod, Jessie Godderz ed Eric Bugenhagen (conosciuto come Rick Boogs durante la sua esperienza in WWE). La serie rappresenta una reinterpretazione completa del format originale di American Gladiators, con il ritorno delle sfide classiche come The Gauntlet, Hang Tough e The Eliminator.
Non tutti i wrestler che hanno sostenuto i provini sono stati selezionati. Era stato riportato che Freya the Slaya della OVW aveva partecipato alle audizioni senza però essere scelta dai produttori.
L’ambizioso progetto di Amazon Prime
Il reboot fa parte di un lancio massiccio da parte di Amazon, che include anche un canale streaming attivo 24 ore su 24 e un tour pianificato con Live Nation. L’idea è quella di trasformare American Gladiators in un franchise multimediale che vada oltre il semplice show televisivo.
La presenza di wrestler professionisti nel mondo delle competizioni atletiche televisive sta creando frizioni non solo nell’arena, ma anche nei consigli di amministrazione delle federazioni di wrestling. La situazione evidenzia ancora una volta come le rivalità tra WWE e AEW influenzino decisioni che vanno ben oltre gli show settimanali delle due compagnie.
Con la produzione già avviata, resta da vedere se queste tensioni dietro le quinte influenzeranno il prodotto finale o se The Miz riuscirà a portare il suo carisma al servizio di uno show che promette di riportare in auge uno dei format più amati degli anni ’90.








