Due delle grandi assenti di WrestleMania si sono sfidate questa notte nel primo SmackDown post-WrestleMania con in palio il titolo degli Stati Uniti. Si tratta della campionessa Giulia e della sfidante Tiffany Stratton, impegnate in un match che in origine era previsto per la scorsa settimana, ma all’ultimo momento i piani erano cambiati e la Stratton si era dovuta guadagnare la chance titolata battendo Jordynne Grace in un match di SmackDown. Shot esercitata subito e così il match è avvenuto nella prima ora di SmackDown di questa notte.
Tiffy (US) Time
Giulia come sempre accompagnata dalla sua manager Kiana James nonostante un piccolo screzio poco prima del match nel corso di un’intervista con Cathy Calley. L’inizio match è stato favorevole alla campionessa, capace di sventare nelle prime fasi il tentativo di Prettiest Moonsault ever. Il match è stato di buon livello con manovre acrobatiche degne di nota. Nel corso dell’incontro la Beautiful Madness è stata capace di evitare un altro Moonsault chiudendo Stratton in una mossa di sottomissione e poco dopo sembrava potesse chiudere il match dopo un Arrivederci Knee. Quando tutto sembrava pronto per la Northern Lights Bomb, Tiffany ha fermato la mossa ed è andata a segno con un Alabama Slam aprendosi al terzo tentativo la strada per il Prettiest Moonsault Ever. È di nuovo Tiffy Time quindi, questa volta con alla vita il Titolo degli Stati Uniti, mentre per Giulia si chiude un secondo regno titolato durato, tra alti e bassi, 113 giorni.








