Una notizia di pochi giorni fa che ha sicuramente rappresentato un altro importante colpo di scena all’interno del panorama del pro wrestling, stavolta sponda giapponese, è stato sicuramente il cambio di proprietà della New Japan Pro Wrestling, storica federazione fondata nel 1972 da Antonio Inoki e secondo molti compagnia leader del puroresu. Come facilmente prevedibile, una notizia del genere ha sollevato molti commenti da diverse personalità del settore, ed anche il buon vecchio JBL ha voluto dire la sua.
Parlando con Bruce Prichard al suo podcast Someting To Wrestle, JBL ha reagito al cambio di proprietà della NJPW, diventata una sussidiaria di TV Asahi, dopo che Bushiroad, la compagnia proprietaria della federazione, ha ceduto le quote appunto a TV Asahi e CyberAgent. Secondo JBL, questa mossa di mercato avrebbe senso, dato che quando una federazione di wrestling diventa proprietà di un’emittente televisiva, si crea per forza di cose un nuovo modello di business:
“Penso sia una grande idea che l’emittente televisiva ne sia proprietaria, perchè ora hanno dalla loro il contenuto. Per certi versi è molto simile a ciò che fece Ted Turner con le reti sportive regionali e gli Atlanta Braves, oppure con la WCW. Sai, quando l’emittente diventa la proprietaria, improvvisamente non conta solo la vendita dei PPV, o le visualizzazioni in streaming, o qualsiasi sia la fonte di introito. Così come non si giudica più soltanto la vendita dei biglietti, del merchandise e cose del genere, dato che in questo modo crei anche contenuti per l’emittente tv. Quindi si tratta di una importante integrazione verticale, è un accordo molto importante.“
La spinta di JBL per una collaborazione con la WWE
JBL si è poi soffermato ad analizzare il fatto che la NJPW sia una delle poche federazioni ancora in grado di portare tantissima gente a vedere i suoi eventi in Giappone, nonostante abbia ceduto molte delle sue top star alla AEW. Ciononostante, si è detto sorpreso che la WWE non ci abbia provato per prima: “Sai, la NJPW è una delle poche compagnie che può ancora portare al Tokyo Dome qualcosa come 40 o 50 mila persone, ed hanno ceduto molti top name alla AEW. Hanno l’abilità di ricostruirli, anche se sono sorpreso del fatto che sia stata ceduta a un’emittente TV e non alla WWE. Ho davvero pensato che la WWE avrebbe acquistato una compagnia giapponese, e potrebbero ancora farlo. Sono sorpreso che non lo abbiano ancora fatto, quindi non sarei affatto sorpreso. Pensavo che la WWE ci avesse sempre pensato, e secondo me lo faranno prima o poi.”
Le sue parole sembrano essere comunque parole informate, dato che le attuali mosse internazionali della WWE combaciano con quanto da lui sentito da Vince McMahon negli anni ’90, quando McMahon gli spiegò di voler costruire una rete di wrestling mondiale, con reti televisive e centri di allenamento in giro per il mondo: “E’ stato tanti anni fa, circa la metà degli anni ’90 quando sentii Vince parlare dei suoi piani per il dominio globale. E questo combacia perfettamente, lo stesso identico piano. Il piano non è necessariamente solo di Vince, dato che adesso c’è Hunter che era uno dei più fedeli seguaci di Vince.”
“Vince ha pensato per molto tempo che avrebbe potuto ottenere reti televisive e centri di allenamento in tutti i continenti tranne in Antartide, e il Giappone ha sempre fatto parte di questo piano di espansione globale, che è ciò che stiamo vedendo oggi. Credo che quello che hanno fatto con la AAA, e quello che potrebbero fare in UK, verrà fatto prima o poi anche in Giappone. Sarei molto sorpreso se per la fine dell’anno la WWE non avrà comprato nulla in Giappone o almeno stretto un accordo con qualcuno in Giappone.”
Conrad Thompson ha avvalorato le parole di JBL, dicendo che la NJPW potrebbe diventare l’equivalente di ciò che è ora la AAA. JBL si è detto favorevole, dicendo anche che la WWE si è ben comportata con la AAA, conservando la cultura della lucha libre e al contempo utilizzando la compagnia per promuovere i suoi programmi, esprimendo parole entusiastiche per il lavoro svolto finora. Secondo Layfield, un accordo del genere sarebbe nelle intenzioni della federazione da moltissimi anni, fin da quando alla fine degli anni ’90 fu cercato un accordo con la All Japan Pro Wrestling di Giant Baba.
“Fin dalla fine degli anni ’90, quando io e Windham siamo andati lì per il torneo di coppia, il tutto era stato fatto per favorire un accordo con la All Japan e con Giant Baba. Ecco da quanto tempo stanno cercando un accordo del genere.”








