A Saturday Night’s Main Event, John Cena ha disputato l’ultimo match della sua leggendaria carriera contro Gunther, vincitore del torneo The Last Time is Now che gli aveva garantito il diritto di essere l’avversario finale del 17 volte campione del mondo. E The Ring General ha scritto il capitolo conclusivo nel modo più brutale possibile: costringendo l’uomo che ha costruito la sua carriera sul motto “Never Give Up” ad arrendersi.
Gunther domina le fasi iniziali
Fin dai primi istanti, Gunther ha imposto il suo stile fatto di violenza e arroganza. Chop devastanti, stomp e un atteggiamento provocatorio hanno scatenato la reazione del pubblico, che ha intonato cori come “Asshole” e “You tapped out” — un riferimento alla sconfitta per sottomissione subita da Gunther contro Jey Uso a WrestleMania.
L’austriaco ha messo a segno cinque clothesline consecutive mentre Cena faticava a rialzarsi, urlando all’arbitro che quella sera avrebbe fatto cedere il veterano.
La resistenza di Cena
John Cena ha risposto con tutto il suo repertorio: le classiche shoulder tackle, la Five Knuckle Shuffle, diverse Attitude Adjustment. Ha messo Gunther nella STF e poi in una sleeper hold, e lo ha fatto schiantare attraverso il tavolo di commento con una AA dagli scalini del ring.
Il momento più drammatico è arrivato quando Cena ha guardato il pubblico e ha detto che quella sarebbe stata l’ultima volta. Ha eseguito il gesto del “You Can’t See Me” con i fan che cantavano insieme a lui, prima di subire un big boot di Gunther che ha interrotto la sequenza.
La sleeper hold fatale
Dopo una AA dalla seconda corda e innumerevoli tentativi di schienamento andati a vuoto da entrambe le parti, Gunther ha applicato ripetutamente la sua sleeper hold. Cena è riuscito più volte a liberarsi, a rialzarsi, a sbattere Gunther nell’angolo, ma l’austriaco tornava sempre ad applicare la presa.
Nell’ultimo, disperato tentativo, l’arbitro Chad Patton ha controllato il braccio di Cena: è caduto una volta, due volte, ma alla terza Cena lo ha tenuto su. Gunther ha risposto con una serie di gomitate alla testa prima di riapplicare la sleeper. Questa volta, John Cena non ha avuto scelta: ha battuto la mano sulla spalla di Gunther, cedendo chiaramente, dopo 23 minuti e 45 secondi.
Michael Cole ha commentato: “Il wrestling ha distrutto lo sports entertainment”, mentre Wade Barrett ha definito Gunther “il nuovo portabandiera dell’industria”. Cole ha aggiunto: “Prima Goldberg, ora Cena. Gunther è un killer di carriere”.
L’addio al ring
Dopo la sconfitta, Cena si è seduto sul tappeto mentre alcuni fan intonavano cori di disapprovazione per il finale. Ha baciato il tappeto, si è alzato e ha detto: “È tutto quello che avevo. Grazie”.
Paul Levesque ha guidato un gruppo di wrestler e leggende verso il ring, accolto dai fischi del pubblico. CM Punk e Cody Rhodes sono saliti sul quadrato e hanno poggiato i loro titoli sulle spalle di Cena in segno di rispetto, spiegandogli che stavano ricambiando il favore. Cena è apparso commosso dal gesto, ha posato con le cinture prima di restituirle ai due campioni.
Sul maxischermo è stato trasmesso un video celebrativo della carriera di Cena, con commenti dei suoi genitori e di vari wrestler e persino Vince McMahon (tutta roba di repertorio, c’era Persino Triple H con i capelli lunghi). Al termine, Cena si è inchinato ai quattro lati del ring, ha lasciato le sue scarpe e le sue fasce al centro del tappeto, ed è uscito lentamente. Si è fermato all’ingresso per un ultimo saluto, ha guardato in camera e ha detto: “Grazie”, prima di scomparire dietro le quinte.








