Tra le rivelazioni degli ultimi mesi in WWE c’è sicuramente Karrion Kross: l’ex leader del Final Testament ha finalmente trovato una connessione col pubblico a partire dagli scontri di fine anno con i Wyatt Sicks, ma l’improvviso licenziamento degli Authors of Pain ha lasciato lui e Scarlett fuori dai giochi. Ma Kross non è certamente uno che si lascia abbattere e grazie ai suoi promo sui social media e alle sue recenti apparizioni a SmackDown, dove ha cercato di convincere AJ Styles a giocare sporco per sconfiggere Logan Paul a WrestleMania, i fan hanno iniziato ad acclamarlo sempre di più: prima l’ovazione per la sua apparizione a Bloodsport, poi l’incitamento durante la Andrè The Giant Memorial Battle Royal – e la delusione per la sua eliminazione. La sua comparsa durante il match tra AJ e Logan Paul poteva essere decisiva, ma la scelta di AJ di non “barare” gli è costata cara. E Kross non ci ha visto più.

“AJ, hai buttato via tutto”

Intervenuto durante WrestleMania Recap, lo show condotto da Sam Roberts e Megan Morant sul canale YouTube della WWE, Kross si è lasciato andare ad uno sfogo a metà tra realtà e kayfabe, esternando tutta la sua frustrazione innanzitutto nei confronti di AJ Styles, ma anche di tutta la gestione dell’ultimo periodo da parte della WWE.

“Parliamo di quanto è fantastico che Logan Paul abbia appena vinto. E Sam, parliamo di ciò che Logan Paul rappresenta: la scorciatoia. È una bella sensazione essere qui, è bellissimo essere parte di questo business. Penso a tutti i funerali a cui non ho potuto partecipare negli ultimi 11 anni a causa di questo lavoro. Tutte le vacanze che non ho fatto. Avrei potuto semplicemente aprire un canale YouTube e avere un match qui contro AJ Styles. Fantastico, vero? Bellissimo, davvero bellissimo.”

E quando Scarlett ha fatto notare che entrambi hanno circa 25 anni complessivi di esperienza insieme, Kross è andato oltre:

“Loro (i fan a casa, ndr) lo sanno perché sono persone normali e amano davvero il wrestling. Ma a quanto pare non vuol dire più un ca**o. Non vuol dire un ca**o. A Allen (AJ Styles) non ho chiesto altro che di non pensare a se stesso, per una volta. Pensa a tutti i wrestler nel backstage e pensa ai fan del wrestling. Volevo solo che facesse questo. A volte per fare la cosa giusta devi fare la cosa sbagliata. Ma lui è un narcisista e ha dovuto fare a modo suo. Ehi, Allen, quante altre WrestleMania hai in corpo? Forse una, non lo so. Forse questa è l’ultima. E hai buttato tutto nel cesso, e per cosa? Per fare a modo tuo. Beh grazie tante, amico, lo apprezzo davvero.”

Il consiglio poco efficace di Goldberg

Kross ha continuato, senza dare possibilità a Roberts e Morant di intervenire, raccontando un aneddoto legato alla sua prima esperienza nel main roster, nel 2021, e di come Goldberg gli abbia dato un consiglio non esattamente efficace all’epoca.

“Volete sapere qual è stato il consiglio migliore che abbia mai ricevuto? Me l’ha dato Bill Goldberg nel 2021, quando ero nel mio periodo più buio, hai presente? È stato incredibile, senti che storia. Bill mi dice: ‘Ehi, Kross, sai cosa? Mi ricordi un sacco me stesso’. E io gli dico: ‘Credo che abbiamo stili diversi, Bill, ma grazie mille. Hai dei consigli per me?’ E lui mi dice: ‘Sai cosa devi fare? Devi essere un bravo soldato’. Ha detto proprio ‘un bravo soldato’. Quindi ho deciso di essere un bravo soldato, e sapete cos’è successo? Mi hanno licenziato. E poi sono tornato. E sai a fare il bravo soldato cosa si ottiene qui? Se ve lo state chiedendo, vi do uno scoop. Fare il bravo soldato fa sì che taglino i tuoi tempi dalla scaletta. Essere un bravo soldato significa che le persone vengono da te e ti chiedono: ‘Ehi, hai qualche buona idea?’ Sì, eccone una di Scarlett. ‘No, no, no, questa è un po’ troppo buona. Ci servono semplicemente belle idee. Questa è per chi è nel main event’. Ecco cosa vuol dire essere un bravo soldato, ok? Essere un bravo soldato significa tornare nella tua città, dove ti sei fatto le ossa, dove hai iniziato, e non essere nel programma.”

Fan***o al management

Il promo infuocato di Kross si è chiuso con un attacco diretto al management e alla ricerca di momenti “virali”, che non costruiscono nulla ma che tolgono spazio alla crescita organica dei wrestler. Un messaggio firmato Killer Kross, e non più Karrion.

“Adesso contano solo i momenti virali. Beh, ragazzi, tutti mi hanno detto che devo diventare innegabile. E appena succede, ti ignorano e fanno finta di niente. Non ho mai chiesto di lottare contro Randy Orton, mai chiesto. È successo organicamente, e lo avete ignorato per creare un momento virale. E buon per Joe Hendry, non ho nulla contro di lui, ma mi avete ignorato. E il pubblico vi ha fatto sapere chiaramente cosa pensa di me a SmackDown quando sono stato eliminato (dalla Battle Royal), e lo avete ignorato. Diventare innegabile un ca**o. Volete un momento virale? Da parte di tutti i veri fan del wrestling – parlo con te, tizio con completo e cravatta nel camion della produzione – vaffanc***o. Da parte di Killer Kross.”

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