Karrion Kross ha recentemente svelato una delle esperienze più difficili vissute in WWE: gli è stato chiesto di recitare un promo offensivo su Bray Wyatt poco dopo la sua morte, ricevendo un messaggio scritto all’improvviso e fuori dai canali ufficiali. Kross, grande amico di Wyatt, si è sentito profondamente offeso e ha immediatamente chiesto chiarimenti ai principali autori.
Le sue parole
”Una volta mi è stato inviato un promo su Bray, e questo è successo dopo la sua morte. Era un sabato sera, le 22:00, solo un messaggio di testo, neanche nel formato corretto che dovevamo ricevere. L’ho letto e sono rimasto scioccato. Mi sono sentito personalmente offeso come suo amico. La persona che l’ha inviato ha detto: ‘Vogliono che lo dica esattamente così.’ E io ho chiesto ‘Chi sono loro?‘
L’ho subito portato agli autori principali perché era disgustoso per me. Era scritto anche scritto male. Ho chiesto: ‘Questo viene da voi? Ne avete parlato?’. Perché ultimamente non mi era mai stato chiesto di dire qualcosa parola per parola così. E loro hanno risposto: ‘Non è arrivato da noi, non l’abbiamo mai visto. E non devi mai più ascoltare quella persona.’”
Critica al sistema creativo WWE
Secondo Kross, l’episodio testimonia la confusione e la mancanza di chiarezza nelle decisioni creative in WWE:
“Questo è un altro aspetto che fa impazzire le persone — a volte, quando vai a lavorare in un ambiente di wrestling, non sai chi ci sia nella catena di comando… Ti dicono che una cosa arriva dall’alto, ma non è vero, qualcuno voleva solo che la sua idea fosse approvata.“
La situazione di Kross dimostra quanto possa essere caotico e confuso il processo creativo nelle grandi compagnie di wrestling. A volte i wrestler sono spinti a dire o fare cose che non ritengono giuste, e la comunicazione dietro le quinte non è sempre chiara. In ogni caso, i fan sono contenti che Kross non abbia mai dovuto fare un promo offensivo su Bray Wyatt.








