Mentre infuriano le proteste sul pay-per-view programmato per il 2 novembre in Arabia Saudita e sempre più voci si aggiungono al dibattito, anche Kevin Nash decide di dire la sua in proposito:

L’attentato dell’11 settembre è stato perpetrato da 15 dei 19 terroristi di origine saudita, la nostra risposta è stata attaccare l’Afghanistan e l’Iraq. Adesso una squadra d’assalto è responsabile della morte di un giornalista Saudita. Dovremmo attaccare lo Yemen e l’Iran. Non sapremo mai la verità. Spingiamo l’Arabia Saudita verso il progresso.

E poi:

Cosa pensi che la WWE dovrebbe fare con Crown Jewel?

Onorare il suo contratto. Si tratta di entertainment, non di un summit dell’ONU.

Ha ventiquattro anni e rimpiange di non averli impiegati bene come Randy Orton. Si consola scrivendo e nutrendo porcellini d'India. Legge i libri di Chris Jericho e ci trova anche lezioni di vita.