La battaglia legale tra Janel Grant e Vince McMahon si è intensificata.

Gli avvocati di Grant hanno presentato una mozione per modificare la sua causa, rivelando nuove inquietanti accuse contro l’ex CEO della WWE e il suo storico braccio destro, John Laurinaitis.

In una dichiarazione rilasciata a Ringside News, il team legale di Grant afferma di aver ottenuto messaggi di testo e vocali inediti di McMahon, che proverebbero come lui l’abbia costretta a compiere atti sessuali e l’abbia offerta ad altri uomini, inclusi talenti della WWE. L’avvocato Ann Callis ha rilasciato una dichiarazione in merito agli ultimi sviluppi:

“L’emendamento alla denuncia della signora Grant rivela nuovi dettagli che dimostrano ulteriormente gli abusi sessuali che ha subito per mano di Vince McMahon e John Laurinaitis e svela la pericolosa cultura lavorativa creata da McMahon alla WWE. La signora Grant attende con impazienza di chiedere giustizia ai suoi aggressori in tribunale.”

Nuove scioccanti accuse contro Vince McMahon: Il caso legale si aggrava

L’emendamento alla denuncia fornisce nuovi dettagli scioccanti sulla presunta condotta di McMahon, tra cui:

  • McMahon avrebbe offerto Janel Grant alla WWE Superstar Brock Lesnar per un incontro sessuale mentre negoziava un nuovo contratto con lui, ordinandole di inviargli foto e video sessualmente espliciti.
  • Un messaggio di testo esplicito di McMahon descriveva la sua fantasia di vedere più uomini “circondareGrant e lasciarla fisicamente “distrutta.”
  • Un altro messaggio mostrerebbe McMahon affermare di essere l’unico ad avere il potere di “organizzare” gli incontri sessuali di Grant.
  • McMahon avrebbe filmato Grant nuda e inviato il video a John Laurinaitis senza il suo consenso o la sua conoscenza.
  • L’indagine interna della WWE del 2022 sugli accordi di riservatezza (NDA) di McMahon non avrebbe mai ascoltato Grant, nonostante il suo coinvolgimento nello scandalo.
  • Una trascrizione di un messaggio vocale di McMahon rivelerebbe il suo tentativo di fare pressione su Grant affinché firmasse rapidamente un NDA per evitare di essere estromesso dalla WWE, dicendole che doveva farlo “davvero fo***te in fretta” per non essere cacciato dalla sua stessa “fot***ta compagnia.”
  • Un messaggio precedentemente rivelato da McMahon a Grant affermava: “Sono l’unico che ti possiede e decide chi voglio che ti f**a.”

Jessica Rosenberg, rappresentante legale di McMahon, ha rilasciato una dichiarazione a Ringside News respingendo il nuovo deposito come un semplice tentativo di danneggiare la sua reputazione:

“Come previsto, l’emendamento proposto alla denuncia non è altro che l’ennesima trovata pubblicitaria in una continua campagna diffamatoria,” ha dichiarato Rosenberg. “È pieno di falsità disperate da parte di un team che continua a ignorare la legge e la verità.”

La tempistica di questo emendamento è significativa, poiché arriva appena un giorno prima della Royal Rumble 2025. Le accuse contro McMahon sollevano gravi preoccupazioni sulla cultura aziendale della WWE e potrebbero mettere sotto pressione la TKO Group Holdings, che ora possiede la WWE, affinché affronti pubblicamente la situazione.

Nonostante McMahon si sia dimesso dalla sua posizione all’interno di TKO, la sua influenza sulla WWE per decenni potrebbe ancora portare l’azienda sotto esame per il modo in cui ha gestito le accuse passate. La causa solleva anche interrogativi sul coinvolgimento di Brock Lesnar, poiché la WWE non ha ancora risposto alle affermazioni che lo riguardano.

Questa vicenda è tutt’altro che conclusa e, con nuove prove incriminanti presentate, la battaglia legale potrebbe diventare ancora più caotica.

Aiutaci a portarti più wrestling

Bastano 5 secondi: scegli Zona Wrestling come fonte preferita su Google e seguici su Google News.

Scegli Zona Wrestling come fonte preferita Apre le preferenze Google · 1 click
Seguici su Google News Apre Google News in una nuova scheda

Gratis · Nessuna registrazione · Puoi annullare quando vuoi