La WWE ha molte questioni in corso in tribunale. Ora, sembra che un recente tentativo di concludere in anticipo l’accordo con Fanatics per le carte collezionabili, abbandonando Panini per violazione del contratto, non abbia funzionato. Entrambe le parti hanno intentato causa l’una contro l’altra. Le cose si stavano complicando, ma la compagnia ha perso la richiesta di un’ordinanza restrittiva per impedire a Panini di produrre le sue carte collezionabili. Quest’ultima potrà continuare a produrre prodotti WWE nonostante le controversie legali in corso con la federazione, poiché un tribunale di New York ha recentemente negato la richiesta della compagnia di un ordine restrittivo contro la società di carte collezionabili. Il motivo esatto del rifiuto non è attualmente noto.

Voci di corridoio

Secondo rumor, nuovi documenti relativi al caso rivelano che la WWE sostiene che Panini non ha rispettato l’obbligo contrattuale di creare giochi di carte collezionabili digitali o fisici entro il 1° giugno 2022. La federazione ha rescisso il contratto con Panini il 25 agosto 2023, citando questa presunta violazione del contratto come motivo della rescissione. In particolare, la decisione della WWE di rescindere il contratto è arrivata quasi 18 mesi dopo la data della presunta violazione, sollevando dubbi sulla tempistica. Panini sostiene di aver soddisfatto il requisito dei giochi di carte collezionabili fisici attraverso eventi come Pack Wars e Box Wars alle convention. La compagnia, tuttavia, sostiene che questi eventi non si qualificano come giochi di carte collezionabili fisici e che le immagini delle carte collezionabili fisiche non contano come carte collezionabili digitali. Oltre a consentire a Panini di continuare a produrre articoli legati alla WWE, quest’ultima chiede un’ordinanza del tribunale per obbligare Panini a cessare la produzione e la distribuzione della proprietà intellettuale della WWE. Inoltre, la federazione chiede che Panini restituisca o distrugga tutto l’inventario esistente e paghi oltre 5.000.000 di dollari di danni dovuti alla risoluzione del contratto. Nel frattempo, la Panini continuerà a produrre carte collezionabili WWE, regalandosi così un involontario risalto.