Siamo ufficialmente entrati nella settimana che porta alle 2 notti di WrestleMania. Il main event della Night 2 sarà quello tra CM Punk e Roman Reigns con in palio il titolo mondiale WWE. Una sfida nata grazie alla vittoria della Royal Rumble di Roman Reigns, ma una rivalità tra i due che affonda le radici nel passato e in questi ultimi anni del ritorno di Punk in WWE. I due sono partiti subito forte in questa Road To WrestleMania, prima a parole e poi venendo ripetutamente alle mani nelle ultime settimane. Questa notte c’è stato l’ultimo confronto tra i due e nessuno si è voluto sporcare le mani, ma non sono mancati i colpi verbali e gli ultimi tentativi di prendersi un vantaggio psicologico in vista di domenica sera.
Il momento di dire la verità
La puntata di Raw di questa notte si è aperta e chiusa con la presenza di Roman Reigns. Ad inizio serata il Tribal Chief è apparso in video e ha parlato di ciò che ha fatto CM Punk da quando lui ha vinto la Royal Rumble, della serie di falsità dette da quel momento cercando di travisare la storia del Tribal Chief. Punk è un ipocrita, un falso e ciò è stato sottolineato anche da McAfee, tutto ciò è imbarazzante, nessuno crede a Punk, non è più il 2012 ed è arrivato il momento che Punk dica la verità e quest’invito gli è stato rivolto per il main event della puntata con i due che si sono incontrati sul ring sul finire di Raw.
Punk è giunto nella zona del ring attraverso gli spalti e ha iniziato a parlare chiedendo a Reigns di interromperlo nel momento in cui non avesse detto la verità. Punk ha ammesso di odiare Reigns e di aver capito che quest’odio nasce dall’invidia che prova verso il Tribal Chief. Invidia per tutto ciò che ha avuto Reigns, dal regno titolato lunghissimo, alla miriade di volte in cui è stato nel main event di WrestleMania, ad una vita facile nel business grazie alla sua famiglia. Qui Punk ha fatto un passo indietro e ha chiesto scusa per le parole dette sul padre di Reigns: Sika è stato un grande wrestler e lui porterà sempre rispetto verso i lottatori di una volta e odia di aver pronunciato il suo nome invano e aver offeso la sua memoria. Punk odia non essere nato in una dinastia del wrestling, dovendo fare tutta la gavetta e odia dover condividere il suo primo main event di WrestleMania in singolo con Reigns. A lui nulla è stato “regalato” dalla vita, ma ha ottenuto tutto con il duro lavoro tra le indies e in giro per il mondo e domenica notte un’ultima verità risuonerà a Las Vegas e sarà: “And still the World Heavyweight Champion C-M Punk”.
“Still” o “And new”?
L’OTC ha risposto dicendo che sono le parole più vere che abbia mai sentito uscire dalla bocca di Punk eccetto la parte finale e poi ha anche lui ammesso l’odio verso Punk. Un odio che deriva dalla connessione che ha creato il Best in The World con il pubblico, lui spera un giorno di andarsene e ricevere gli stessi cori che ha ricevuto Punk per oltre dieci anni. In ogni caso tutto questo finirà domenica, Reigns metterà a posto le cose e il casino creato da Punk con quel titolo, perchè la verità è che domenica le parole pronunciate dal ring announcer saranno: “And new World Heavyweight Champion”.








