Liv Morgan ha subito un infortunio alla spalla durante la puntata di Monday Night Raw del 16 giugno e si è sottoposta a un intervento chirurgico poco dopo.
Da allora è assente dai programmi della WWE, ma recentemente è emersa la possibilità di rivederla sugli schermi, anche se non ancora pronta a lottare.
Durante una sessione di Q&A di Fightful, a Sean Ross Sapp è stato chiesto se Liv Morgan potesse tornare come presenza on-screen pur senza il via libera medico. Sapp ha spiegato che, in teoria, sarebbe possibile, ma la WWE di solito evita questa scelta.
Contratti e storyline: I veri motivi dietro l’assenza di Liv Morgan
Il motivo principale riguarda la gestione dei ritorni e i contratti. La WWE preferisce aspettare che un talento sia completamente guarito, così da ottenere la reazione più forte possibile e sfruttarne al meglio il rientro. Inoltre, i contratti spesso vengono congelati durante un infortunio: questo permette alla compagnia di prolungare l’accordo per il tempo in cui l’atleta resta fuori. Se però un wrestler appare regolarmente in TV anche senza combattere, il contratto continua a scorrere e la WWE perde la possibilità di estenderlo. In passato è già successo con altri lottatori che hanno lavorato come personaggi on-screen nonostante fossero infortunati, e i loro contratti non sono stati congelati.
Secondo quanto riportato, alla WWE ci si aspetta che Liv Morgan possa tornare sul ring all’inizio del 2026, a condizione che la riabilitazione prosegua senza intoppi. I fan sarebbero felici di rivederla anche in un ruolo non competitivo, ma l’approccio prudente della compagnia lascia intendere che si stia aspettando il momento perfetto per farla rientrare. In questo modo la WWE punta a garantirle sia il massimo impatto narrativo che il miglior utilizzo contrattuale.
Nonostante l’infortunio e l’assenza dal ring, i fan possono restare ottimisti: la WWE sembra voler costruire il ritorno di Liv Morgan nel modo migliore possibile, tra storyline ben calibrate e tempistiche contrattuali strategiche, per assicurarsi che il suo rientro generi il massimo impatto sugli spalti e sullo schermo.








