Il biopic Queen of the Ring, che racconta la storia della pioniera del wrestling Mildred Burke, sta facendo parlare di sé non solo per la trama.

Il film, con protagoniste Kamille, Toni Storm e Naomi, è ora disponibile on-demand dopo una distribuzione limitata nei cinema. Tuttavia, è l’account ufficiale del film su Twitter a far discutere, con gravi accuse rivolte alla WWE.

Nel promuovere l’uscita in streaming, l’account ha scritto:
“Il film che la WWE non vuole che tu veda. Basato su una storia vera 🤼‍♀️ approvato dalla critica 🍅 e dal pubblico 🍿 – Guarda QUEEN OF THE RING stasera su Apple, Amazon o Fandango.”

Un utente ha risposto:

“L’ho visto, mi è piaciuto. Non capisco perché la WWE non dovrebbe volerlo vedere. Solo clickbait.”

È a quel punto che l’account del film ha replicato:

“Dovresti chiedere a loro perché hanno cercato di impedirci di mandare in onda spot pubblicitari durante Raw (illegale), perché ci hanno chiesto di sponsorizzare i loro eventi, abbiamo accettato l’accordo economico e poi ci hanno escluso all’ultimo momento… questo è solo un assaggio del comportamento sabotatore… forse riveleremo altri dettagli.”

Queen of the Ring sotto accusa, l’account Twitter si scaglia contro i fan con insulti

L’account Twitter di Queen of the Ring, sta facendo molto discutere per le risposte sgarbate e poco professionali rivolte ai fan.

Invece di concentrarsi sulla promozione del film, l’account si è messo a litigare con gli utenti, mentre continuano le accuse di sabotaggio contro la WWE

Un utente, con una battuta leggera sul fatto che il wrestling sia tutto una messinscena, ha scritto:

“Adoro quella battuta: non mi fido del arbitro. Cosa? Intendi quello che fa la parte dell’arbitro mentre voi recitate lo spettacolo del match? lol.”
L’account di Queen of the Ring ha risposto seccamente:
“Era un match vero, idiota. Cerca su internet.”

Un altro utente ha espresso frustrazione per la rappresentazione del film, che secondo lui segue il solito cliché della donna forte che vince sempre, scrivendo:
“Oh bene. Un’altra ‘girl boss’ che può sconfiggere qualsiasi uomo, ha sempre ragione ed è costantemente l’outsider. sigh.”
La risposta è stata:
“Cosa ne pensa tua figlia del tuo disprezzo per le donne forti?”

La situazione è diventata ancora più tesa quando un fan ha criticato la campagna marketing del film, accusandola di esagerare la verità per creare dramma. L’account ha risposto in modo pungente:
“Suo figlio diventa il suo allenatore, mutante.”

Le accuse rivolte alla WWE stanno sollevando molte perplessità, con il team di Queen of the Ring che sostiene che la compagnia abbia attivamente cercato di ostacolare la promozione del film.

A complicare ulteriormente la situazione è stato il comportamento dell’account Twitter ufficiale del film, che invece di concentrarsi sulla promozione della pellicola, ha risposto con toni aggressivi e insulti rivolti agli utenti. Questo atteggiamento ha spinto molti fan a mettere in dubbio la professionalità della campagna comunicativa, alimentando una polemica che ha finito per oscurare il film stesso.

Al momento, né la WWE né i suoi rappresentanti hanno rilasciato dichiarazioni in merito, ma il caso che circonda l’uscita del film sta alimentando la curiosità dei fan, che si chiedono cos’altro potrebbe emergere.

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